Il Tirreno

il braccio di ferro per il carburante 

Benzina, arrivano i rifornimenti per Beyfin

Stefano Bramanti
Benzina, arrivano i rifornimenti per Beyfin

Autorizzate due corse occasionali nella notte per superare l’emergenza di questi giorni, ma la soluzione definitiva è lontana

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PORTOFERRAIO

Da questa mattina, a meno di altri colpi di scena, anche i sette distributori della compagnia Beyfin e le pompe dell’Aci in via Manganaro a Portoferraio avranno una scorta di benzina verde. Questo perché, dopo giornate di emergenza piena e trattative serrate, sono state autorizzate altre due corse occasionali dall’Autorità di sistema portuale: si tratta del mezzo della Lampomare con a bordo un mezzo per il rifornimento del distributore Aci e della nave speciale Billton, che effettuerà una corsa occasionale (autorizzata vista l’emergenza carburante) con a bordo i mezzi della compagnia Beyfin per il rifornimento dei sette distributori della società presenti sul territorio elbano. Martedì notte i bilici della Beyfin non sono stati imbarcati per un problema di natura tecnica, relativo all’assenza di ganci di rizzaggio omologati per mettere in sicurezza gli automezzi a bordo della nave, in caso di mare agitato. Il problema, secondo quanto appreso, è stato superato nella giornata di ieri, grazie all’arrivo di altri mezzi dotati dei ganci. Il mancato imbarco di martedì notte, di fatto, è stato la causa dei gravi disagi patiti dagli utenti elbani nella giornata di giovedì, dove la benzina verde era disponibile solo in pochissimi distributori, tanto che la ditta Barontini, per accontentare un po’ tutti, aveva deciso di applicare un tetto di 10 euro per ciascun rifornimento. Nella tarda mattinata l’emergenza è parzialmente rientrata, dopo che Eni ha deciso di autorizzare Elbana Petroli a rifornire i propri distributori con la benzina in giacenza nel deposito costiero, nonostante il contratto di collaborazione sia scaduto a fine maggio. Ma otto distributori su 18, di cui sette targati Beyfin, sono rimasti senza rifornimento anche nella giornata di ieri. Un paradosso, visto che è proprio la società Beyfin ad aver fatto domanda per attivare una linea stabile di movimentazione del carburante, in modo da rifornire i distributori con mezzi propri e senza dover passare dal deposito costiero, in modo da abbassare i prezzi della benzina. —

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