Italia
«Clamoroso passo indietro il taglio delle linee dei bus»
san vincenzo
«Senza mobilità non c’è turismo». A una sola voce i rappresentanti sanvincenzini Roberto Paffi di Federalberghi, Fabio Busdraghi di Confcommercio e Maurizio Frassoni di Confesercenti provano a sottolineare la gravità della mancata attivazione di corse bus previsto da Tiemme con l’entrata in vigore dall’11 giugno dell’orario estivo.
Tagli ai servizi Tiemme sono annunciati in tutta la Toscana, per i contraccolpi dell’emergenza coronavirus, con una crisi anche di tipo economico dovuta ai mancati pagamenti da parte della Regione, alla scarsa economicità dei servizi per via di bus riorganizzati con scarsa capacità di carico, all’impossibilità di fare controlli a bordo sulla bigliettazione. In Val di Cornia l’orario estivo prevede la soppressione dei seguenti servizi che, rispetto all’estate scorsa, non saranno attivati: linea 15C (Piombino servizio spiagge Costa Est); linea 15D (Baratti–Populonia–Piombino e ritorno); linea 13C (servizio spiagge Rimigliano-Baratti da/per Piombino-Venturina-San Vincenzo e ritorno); linea 13S (servizio spiagge Costa Est da/per MonterotondoSuvereto–Piombino e ritorno); linea 027 (solo navetta Park Albatros).
«Le nostre aziende si sono impegnate ad aprire in questa stagione carica di incertezze e il venir meno della collaborazione sulla mobilità è gravissima – affermano i tre rappresentanti –. Chi prenota vuole raggiungere Baratti e Populonia che sono destinazioni fondamentali di una vacanza nella nostra zona. Abbiamo investito il sindaco di San Vincenzo e l’assessore al Turismo che tra l’altro è la coordinatrice dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi del caso. Entrambi ci hanno assicurato che si attiveranno con la Regione per attivare la linea che da san Vincenzo porta al golfo di Baratti». Che aggiungono: «Il problema va oltre il taglio della linea bus, è una questione di marketing turistico. Com’è concepibile per la Costa degli Etruschi non avere collegamenti verso i principali siti etruschi? Barattie Populonia sono imprescindibili, come guardando a nord lo è Bolgheri. Il taglio delle corse è un passo indietro clamoroso. Non ci fermeremo finché non sarà ripristinata la corsa anche interessando i livelli superiori». —
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