Il Tirreno

l’inchiesta 

Abusi su una ragazzina, elbano ai domiciliari

Abusi su una ragazzina, elbano ai domiciliari

L’uomo è indagato per violenza sessuale: avrebbe palpeggiato più volte la minorenne che abita nei pressi della sua casa

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PORTOFERRAIO

Un uomo residente in un paese del versante occidentale dell’isola d’Elba si trova agli arresti domiciliari da alcuni giorni, accusato di aver commesso violenza sessuale su una ragazzina con meno di 14 anni. La brutta storia, i cui contorni sono ancora tutti da definire, risale ad alcuni giorni fa, ma è emersa soltanto adesso. Gli inquirenti, vista la delicatezza del caso, hanno indagato nel più stretto riserbo, cercando di ricostruire in maniera dettagliata l’intera vicenda.

Ad essere finito agli arresti domiciliari è un uomo elbano. Abita vicino alla casa della minorenne, aveva rapporti di conoscenza e buon vicinato con la famiglia della ragazzina. E, secondo gli inquirenti, è stato proprio il rapporto di confidenza ad esser stato sfruttato dall’uomo, che in più episodi avrebbe abusato della minore, con palpeggiamenti e molestie di vario tipo. Purtroppo, secondo quanto risulta dai primi accertamenti, gli abusi si sarebbero protratti per un tempo piuttosto lungo. Ma il caso è esploso solo quando, alcuni giorni fa, la ragazzina ha fatto vedere a una parente il suo telefonino e in particolare dei messaggi ricevuti dall’uomo, nel quale si faceva esplicitamente riferimento all’ultimo incontro avuto e agli approcci sessuali compiuti nei confronti della minorenne. Quando i familiari della ragazzina hanno scoperto il contenuto dei messaggi non hanno esitato a raccontare tutto ai carabinieri elbani, che si sono attivati per verificare le accuse nei confronti dell’uomo, segnalando la vicenda alla Procura di Livorno. L’indagine è scattata in maniera immediata.

Così nei giorni scorsi l’elbano, su disposizione del giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Livorno, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa che le indagini siano portate a termine. Un magistrato della Procura di Livorno, la scorsa settimana, è arrivato all’isola d’Elba per sentire l’indagato. —

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