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Geotermia, c’è l’accordo sugli aiuti alle imprese
Un nuovo incontro tra sindaci, Cosvig e indotto per risolvere i problemi Agevolazioni e finanziamenti fino a 500mila euro per le aziende
monteverdi
Un nuovo incontro (in videoconferenza) tra sindaci “geotermici”, consorzio Cosvig e imprese dell’indotto per mettere a punto le misure a sostegno del settore, già in crisi prima della pandemia e ulteriormente appesantito dal lockdown.
Sì, perché la formulazione del primo bando, approvato dal consiglio di amministrazione di Cosvig a metà mese non aveva affatto corrisposto alle attese dell’indotto geotermico e alle buone intenzioni dei sindaci.
Forse per difetto di chiarezza nella comunicazione o per qualche altro motivo, fatto sta che il tavolo di crisi dei sindaci, coordinato dal primo cittadino di Montieri Nicola Verruzzi, ha promosso un nuovo incontro con Carlo Giannoni, presidente della rete Riag dell’indotto, e il presidente del Cosvig , l’ex sindaco di Radicondoli Emiliano Bravi.
«In questo confronto – riferisce Carlo Giannoni – è emersa la volontà dei sindaci, attraverso il Cosvig, di fare proprie le istanze degli imprenditori locali circa le misure da adottare per sostenere, tramite agevolazioni finanziarie, le aziende del territorio».
Dunque, una discussione costruttiva, sostenuta dalla volontà di arrivare a risultati concreti. In particolare sono state acquisite, per la stesura di un nuovo bando le seguenti richieste: 1) a carico del fondo Comuni-Cosvig i costi di istruttoria per le pratiche di finanziamento; 2) previa verifica della normativa, copertura delle garanzie per la parte eccedente l’80% dell’intervento statale (20% a carico del fondo di rotazione comuni-Cosvig); 3) tasso di interesse fino ad un massimo del 2 per cento a carico del fondo di rotazione comuni-Cosvig.
Questi tre punti del nuovo accordo si applicano ai finanziamenti di importi non superiori a 500mila euro, per cifre superiori è prevista un’ulteriore verifica in relazione alle richieste pervenute al Cosvig.
«La rete Riag – sottolinea il suo presidente Giannoni – esprime soddisfazione per il lavoro svolto dal Cosvig e ringrazia i sindaci del tavolo di crisi, che hanno posto attenzione all’economia locale e dimostrato vicinanza alle proprie comunità».
La rete Riag riunisce più di quaranta imprese del territorio geotermico, con oltre 1.500 dipendenti, tutti finora mantenuti in organico nonostante le maggiori difficoltà create dal lockdown.
Il Cosvig è il consorzio regionale che amministra, su input dei comuni geotermici, le royalties versate da Enel per la mitigazione ambientale, e con i suoi interventi finanziari si realizzano molte opere pubbliche sul territorio.
g.p.
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