Il presidio
Sbancamento a Patresi, il Cigno Verde va all’attacco
L’associazione ambientalista chiede chiarimenti al sindaco Simone Barbi «Informazioni scarse nel cartello del cantiere»
PATRESI
Un grosso sbancamento a Patresi. Lo segnala Legambiente Arcipelago toscano che, a tale proposito, chiede spiegazioni al sindaco di Marciana Simone Barbi. «Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni su lavori in corso, con grossi spostamenti e accumuli di terreno a Patresi – spiegano dal Cigno Verde – in un’area adiacente alla strada provinciale, sotto strada rispetto alla fermata del bus, che è uno dei punti panoramici nei quali i turisti si soffermano per ammirare i bellissimi tramonti sulla Corsica, i volontari di Legambiente sono andati a verificare ma, oltre alla presenza di montagne di terra e massi e di grossi messi per il movimento terra, hanno trovato solo un cartello di cantiere che si distingue per la mancanza delle informazioni previste dalla legge e che conteneva solo i dati della ditta costruttrice e dell’appalto dei lavori».
Quindi il Cigno Verde isolano ha scritto al sindaco di Marciana Simone Barbi per chiedere «in base a quale strumento urbanistico o variante dello stesso siano stati realizzati i lavori in corso e se quanto realizzato e in corso di realizzazione sia conforme agli strumenti urbanistici del Comune di Marciana, alle concessioni edilizie eventualmente rilasciate e ai vincoli paesaggistici ricadenti sull’area».
Dalle informazioni raccolte da Legambiente i lavori riguarderebbero la costruzione di un piccolo villaggio di 5 villette a schiera legato alla realizzazione di un nuovo parcheggio. Un progetto approvato dalla precedente amministrazione comunale. Per Legambiente, «oltre che a un’operazione urbanistica con un forte impatto paesaggistico, si tratta di un modello di turismo ormai sorpassato». —
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