Il Tirreno

la protesta 

Camping cig, presidio davanti al piazzale Sol

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PIOMBINO

Domani l’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e Sajjan Jindal, rappresenta un bivio per il futuro di Piombino.

Camping cig al contrario del sindacato, che propone un intervento dello Stato a sostegno del progetto Jindal, da sempre immagina un vero e proprio processo di nazionalizzazione e ritiene inaccettabile che «dopo 18 mesi di attesa e 4 di rinvio, Jsw Steel Italy chieda ancora un anno per la presentazione del piano industriale».

«Nessuno ci regalerà nulla – si legge in una nota dell’associazione – se non costruiamo una forte mobilitazione unitaria di cittadini, lavoratori e delle loro organizzazioni». Per questo Camping cig organizza per domani dalle 9,30 alle 12,30 un presidio al piazzale della Sol, al quale invita tutti i cittadini.

«L’immobilità danneggia lo stabilimento – prosegue l’associazione – e deprime tutta l’economia di Piombino e della Val di Cornia. Per questo siamo convinti che il Governo deve “dare lo sfratto” a Jsw. Lo Stato faccia investimenti produttivi nelle aree di crisi complessa e bonifiche nei siti inquinati. Accanto a una siderurgia ridimensionata, moderna ed ecocompatibile, è indispensabile e urgente un piano di rinascita per Piombino e la Val di Cornia: infrastrutture, diversificazione economica, valorizzazione delle vocazioni del territorio». —



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