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Bandiera Blu confermata ma non per le spiagge del centro cittadino
Conchiglia, Rimigliano e Principessa ottengono il riconoscimento. Arrivano anche le bandiere verde (bambini) e Lilla (disabili)
Anche nel 2020, per il quindicesimo anno consecutivo, San Vincenzo ottiene la Bandiera Blu per alcune delle sue spiagge – Conchiglia, Rimigliano e Principessa – vessillo assegnato in base ai criteri di qualità di acque e servizi offerti, alle misure di sicurezza per i bagnanti e all’adeguata cartellonistica informativa sull’ecosistema e sulle modalità di fruizione ambientale.
Restano prive di bandiera blu le spiagge del centro di San Vincenzo, dove i parametri per la qualità dell’acqua risultano a tratti e in certi periodi non rispettati, particolarmente quando le analisi sono effettuate dopo forti piogge.
A testimonianza di questo, i diversi divieti di balneazione susseguitisi negli ultimi anni.
«In questo caso anche solo l’applicazione di un divieto di balneazione gioca un ruolo chiave e condiziona l’assegnazione della bandiera blu» spiegano dal palazzo comunale. Ci sono però importanti progetti per il futuro. «Il lavoro dell’Amministrazione – ha spiegato infatti l’assessore all’ambiente e al mare Serena Malfatti – d’intesa con gli enti preposti, prosegue nella direzione della ricerca di soluzioni che garantiscano in tutto il territorio comunale ed in ogni momento dell’anno una qualità delle acque elevata».
Ma a sventolare su San Vincenzo non è solo una bandiera di colore blu.
Confermate anche quest’anno infatti la Bandiera Verde per le località ritenute in possesso di caratteristiche adatte per i bambini e i ragazzi dagli 0 ai 18 anni, e quella Lilla per il percorso volto all’accessibilità turistica a favore delle persone con disabilità. La prima – assegnata dall’associazione dei medici pediatri a soli due Comuni in provincia di Livorno, San Vincenzo e Bibbona – è basata su criteri come l’acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini, scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per allattare, spazi per cambiare il pannolino e la presenza di attività quali gelaterie, ristoranti e locali analoghi.
La seconda è un riconoscimento al lavoro che la località sta portando avanti per migliorare costantemente la propria accessibilità turistica, nel rispetto dell’ambiente circostante.
Un esempio di questo percorso, spiegano dall’Amministrazione, è «l’elaborazione del nuovo piano spiaggia, visto che una particolare attenzione è stata riservata proprio ai servizi da proporre in favore delle persone con disabilità presso la Green Beach» (zona Rimigliano).
L’obiettivo è riprendere anche il prima possibile l’azione in collaborazione con l’Onlus Handy Superabile, interrotta a causa dell’emergenza Covid-19 e di raggiungere insieme a operatori turistici e associazioni un valore di accessibilità sempre più alto. Proprio a seguito dell’emergenza sanitaria e delle nuove disposizioni governative per la sicurezza, è prevista non solo l’istallazione di cartellonistica per ricordare i comportamenti corretti da adottare in spiaggia ma anche l’inaugurazione di una App – in attivazione da giugno – in collaborazione con gli altri Comuni dell’Ambito turistico, con il compito di informare cittadini e turisti che arrivano sul territorio, su stato di affollamento delle spiagge e regole che vi troveranno per garantirne al meglio la fruibilità.
In fase di definizione anche un presidio delle spiagge con steward riconoscibili e identificabili tramite t-shirt con il logo dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi, che con molta probabilità coinvolgerà le associazioni del territorio. —
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