Il presidio
Quattro nuovi operatori in forza al Centro covid
L’Azienda sanitaria: «Impegnati a garantire l’adeguamento dell’organico» Nella struttura sono ricoverati 12 pazienti negativizzati e 4 ancora positivi
campiglia
Alla mancanza di personale dedicato nel centro di riabilitazione di Campiglia Marittima, stimata dai sindacati in almeno 5 infermieri rispetto all’organico necessario a praticare le pause ogni 4 ore, l’Azienda sanitaria risponde annunciando che «in questi giorni 4 nuovi operatori, tra infermieri e operatori socio sanitari, che andranno a rafforzare l’organico».
La contesta riconversione dell’ex ospedale, da istituzioni locali, partiti e sindacati, vede ad oggi due degenze distinte, allestite al pianterreno dell’edificio. In una sono ospitati 12 pazienti cosiddetti negativizzati (che hanno fatto registrare i due tamponi negativi). Nell’altra ala, con gli stessi posti-letto, ci sono al momento 4 pazienti covid usciti dalla terapia intensiva che, dopo un periodo nei reparti “bolla”, devono ancora superare il doppio test. Reparti diversi, accessi diversi ed un grande spazio centrale che separa le due zone, una volta destinato ad attività comuni, attraversato ora da delle catenelle per dare visibilità alla divisione.
«In base alle necessità che emergono dal costante monitoraggio delle attività svolte nella fase di riavvio e riorganizzazione dei servizi – sottolineano dal quartier generale Asl – l’azienda è infatti impegnata a garantire un continuo riadeguamento delle dotazioni organiche delle varie strutture».
In particolare, Campiglia «potrà quindi contare su un numero sempre più consistente di infermieri, Oss, tecnici e medici, tutti regolarmente formati ed addestrati, in grado di far fronte alle necessità organizzative legate anche al nuovo “mandato” del centro di riabilitazione, che come è noto accoglie adesso anche pazienti covid positivi, sempre con le dovute precauzioni ed in condizioni di sicurezza». —
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