Il Tirreno

portoferraio 

Movida notturna, nel centro storico più controlli anti assembramento

Luca Centini
Movida notturna, nel centro storico più controlli anti assembramento

Il sindaco a colloquio con forze dell’ordine e gestori dei locali «Sabato un paio di situazioni negative, serve responsabilità»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

«Già dal prossimo fine settimana ci saranno più controlli nelle ore notturne. Abbiamo avuto anche noi le segnalazioni di alcune situazioni sfuggite di mano, non lo possiamo permettere».

Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini interviene sulla questione della movida, nervo scoperto - non solo all’Elba - in una fase in cui i contagi sono drasticamente diminuiti ma la battaglia contro la pandemia non è ancora stata vinta.

Sabato sera la vita notturna di Portoferraio è tornata nel pieno del ritmo pre Covid-19. In particolare in piazza Cavour, dopo la mezzanotte, si sono verificati degli assembramenti di ragazzi davanti all’ingresso di un bar. Tanti giovani raggruppati nella piazza, solo alcuni seduti ai tavolini. Molti di loro avevano una bevuta in mano, meno quelli che, invece, indossavano la mascherina. E la distanza di un metro, indicata dai protocolli emanati sia dal governo sia dalla Regione, non era rispettata. Insomma, uno scenario simile a quelli ritratti nelle foto scattate in molte città italiane.

È stato un lettore, residente nei pressi di piazza Cavour, a riprendere quanto accaduto notte, in due filmati che poi ha inviato al Tirreno.

«Ci risultano anche a noi un paio di situazioni di questo tipo – conferma il primo cittadino di Portoferraio, Angelo Zini – questa mattina (ieri per chi legge ndr) ho avuto dei contatti con le forze dell’ordine. Abbiamo parlato di quanto è successo. Già dal prossimo fine settimana saranno presenti delle pattuglie che, nelle ore serali, controlleranno le zone più frequentate dai giovani».

Il lettore che ha inviato i due video al Tirreno ha segnalato, oltre alla mancanza dei controlli da parte delle forze dell’ordine, anche la carenza di istruzioni da parte del personale del bar in questione.

«Chi è responsabile di far rispettare le regole? Il gestore dell'esercizio? Le forze dell'ordine? Con il Covid 19 non si scherza. Bisogna prendere provvedimenti subito perché episodi come questo non si ripetano», ha scritto il lettore, residente nel centro storico di Portoferraio.

La risposta arriva, poche ore dopo, dal sindaco di Portoferraio Angelo Zini. «Anche su questo stiamo intervenendo – racconta il primo cittadino d i Portoferraio – in queste ore contatterò tutti i gestori dei locali aperti nelle ore notturne. L’idea è lavorare assieme per sensibilizzare e mettere in piedi un sistema di controlli anche da parte dei locali, magari con personale dedicato. È chiaro, tuttavia, che tutto passa dal senso di responsabilità dei ragazzi». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera