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Il Pd teme il declassamento dell’unità di chirurgia

Il Pd teme il declassamento dell’unità di chirurgia

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PORTOFERRAIO

Il rischio è concreto. E il Pd elbano lo dice chiaramente: sull’ospedale elbano incombe di nuovo un possibile declassamento della unità operativa di chirurgia, non avendo la Asl ancora ottemperato all’emissione del bando per l’assegnazione del posto di primario.

«Siamo fermamente convinti che non si può prescindere dal mantenimento delle strutture complesse di medicina e di chirurgia con il personale dedicato, che garantiscano, come hanno fatto finora e negli ultimi anni, con sensibile incremento quantitativo e qualitativo della casistica, un adeguato livello di assistenza anche nell'ottica dell'emergenza-urgenza – spiegano dal partito – Si era anche riaffermata la necessità di una seria e concreta attuazione di una rete aziendale nel campo della specialistica, garantendo l'attività programmata per specialità come oculistica, Orl, reumatologia, pneumologia, urologia, cardiologia e senologia. Poco di questo si è realizzato, accrescendo il disagio dei cittadini con lunghe liste d’attesa e trasferte costose e disagevoli».

Il Pd elbano ritiene assolutamente irrinunciabile ritornare all’assetto organizzativo originario, quando l’emergenza pandemia sarà rientrata, «restituendo autonomia e piena funzionalità ai vari reparti e totale agibilità all’ospedale di comunità, che svolge un fondamentale servizio sociale e sanitario. Il d.l. rilancio appena pubblicato stanzia una notevole quota per la sanità del territorio: chiediamo quindi alla direzione generale della Asl di attivarsi per un investimento importante nel settore dell’assistenza domiciliare».

All’interno del finanziamento il pd chiede di inserire interventi su disabilità, terza età, ampliamento dell’attuale Rsa. «Crediamo inoltre sia il momento di creare le condizioni perché si possano svolgere nell'ospedale di Portoferraio le cure oncologiche radioterapiche, sollevando i nostri cittadini da lunghi, costosi e stancanti viaggi per una seduta di terapia brevissima a Livorno – aggiungono dal Pd – così come è urgente la necessità della realizzazione, (come sarà per Venturina e Piombino) di almeno una Casa della Salute sul nostro territorio, dove non esiste nemmeno un distretto». —

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