Il presidio
Il Premio Claris Appiani al traduttore Gianluca Coci
RIO
Giunto ormai alla sua quinta edizione, il Premio Lorenzo Claris Appiani nato per celebrare la memoria del giovane avvocato ucciso nel tribunale di Milano e il legame con la sua terra d’origine, ha l’obiettivo di dare luce alle figure quasi invisibili dei traduttori, attori insostituibili e necessari nel delicato processo di mediazione culturale.
«L’edizione 2020 del Premio Appiani – spiegano gli organizzatori – riveste un’importanza del tutto speciale, sarà infatti l’unico evento di Elba Book Festival».
Quest’anno la famiglia Appiani, in accordo con i membri della giuria, ha scelto di indagare l’ambiente della traduzione dal giapponese. La giuria, composta da Lucinda Spera, Mariagioia Vienna, Liana Tronci, Giorgio Amitrano e Antonietta Pastore ha decretato all’unanimità la vittoria di Gianluca Coci, per la traduzione del libro “La ragazza del convenience store” di Murata Sayaka. —
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