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Agenti del carcere in lutto per Giovanni Autiero

Agenti del carcere in lutto per Giovanni Autiero

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PORTO AZZURRO

Sconforto tra gli agenti del carcere di Porto Azzurro per la morte Giovanni Autiero. L’assistente capo in forza alla casa di reclusione elbana, napoletano ma da anni residente all’isola d’Elba, è morto giovedì scorso all’età di 54 anni.

Autiero ha combattuto contro un male incurabile. «Lascia un vuoto incolmabile tra gli amici e tra i colleghi – spiegano in una nota gli agenti di polizia penitenziaria, colleghi del 54enne – perché, oltre che sportivo e grande tifoso del Napoli, era apprezzato da tutti per la sua disponibilità e per il suo forte senso di appartenenza al corpo».

Autiero ha lavorato da anni nella struttura carceraria di Porto Azzurro, dove era molto apprezzato per le qualità umane e per le sue capacità professionali. Da tempo l’assistente capo era in malattia, per combattere contro il male che gli era stato diagnosticato. Giovedì, purtroppo, la notizia della morte del 54enne è arrivata fino al carcere di Porto Azzurro. I colleghi hanno voluto esprimere vicinanza alla famiglia e tributare un ricordo a Giovanni con una nota pubblicata ieri. —

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