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«Da città devastata a paradiso ora Parodi dia corpo agli spot»
«Ottimi risultati dal 2019 e territorio costiero intatto grazie alle decisioni di altri Ancora in attesa di aiuti concreti dopo l’emergenza Covid-19»
PIOMBINO
«Dalle parole sul turismo dell’assessore Parodi dello scorso 17 maggio – scrive il Partito Democratico Piombino –, ci saremmo aspettati un piano d’azione rafforzato da aiuti mirati e concreti dovuti all’emergenza Covid-19, ma elaborato in tempi precedenti e annunciato come al solito con effetti scenografici. Ultimamente – si prosegue – l’assessore deve aver perso smalto, come dimostra il copia incolla da uno spot del 2018 di una birra, gradevole grazie alla materia prima che offre la nostra bellissima città».
«Sorprende – aggiungono al Pd – l’inerzia con cui si affronta il tema turismo che, per lo stop forzato, subirà più di altre il contraccolpo. Le idee sono pari a zero, senza considerare le proposte (oltremodo plagiate) di qualche soggetto della categoria. Certo Parodi ha di che essere contento dei numeri della stagione 2019, che ha registrato ottimi risultati di presenze pure nei periodi fuori stagione. Sarà consapevole del fatto che quei risultati non sono frutto di un “turismo per caso” ma di un lavoro di anni che ha contraddistinto il territorio, le passate amministrazioni, gli operatori del settore, le sinergie tra i comuni della Val di Cornia... Qualcuno ci ha dedicato più del tempo di uno spot... Ciò è dimostrato dallo stato di conservazione del territorio costiero – si sottolinea –: mantenere un’immagine naturale in un contesto socio economico che avrebbe potuto attrarre facili speculazioni edilizie e cementificazioni, è cosa che ben pochi sarebbero riusciti a preservare. È il momento di dare sostanza alle parole e agire. L’amministrazione lavori per dare alla città la giusta promozione turistica, si impegni a garantire un’alta qualità di vita e decoro, rendendo sempre più accogliente e attrattivo il territorio, che ha un’indiscutibile vocazione turistica che consentirebbe, come hanno dimostrato i numeri, di destagionalizzare le offerte».
«Saremo ripetitivi, ma stiamo ancora aspettando il “cambio marcia” tanto annunciato – dice il Pd –; sembrano sempre fermi al pit-stop. Appare assurdo che solo un anno fa, in piena campagna elettorale, il vicesindaco Parodi ritenesse devastata l’immagine della nostra città, ravvivando oltremodo il fuoco dell’odio che stava diffondendosi tra i cittadini già logorati da una profonda crisi socioeconomica: tutto passato? Al tempo dei comizi non c’era bellezza in niente, solo rifiuti, cattivo odore, erba alta, buche per le strade e tanti cittadini incitati alla rivolta verso un nemico comune. Oggi, la “Piombino liberata”, ricompare magicamente un paradiso carico di opportunità e bellezza. La realtà è che la mascher (in)a degli “innovatori” è caduta e se non avremo una visione del futuro completa che affronti i temi di turismo, fabbrica, ambiente e sviluppo del territorio non rimarrà altro che il ricordo di un elenco di promesse irrealizzabili mai mantenute» si conclude. —
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