La sfida di Fuori Giri Il sesto punto vendita apre a San Vincenzo
La catena di accessori per moto inaugura in corso Italia Il titolare: «Il settore era scoperto tra Livorno e Grosseto»
san vincenzo
Sceglie di sfidare il senso comune e le ricadute delle misure di contenimento della pandemia da covid-19 il titolare di Fuori Giri Ignazio Albanese. Il 21 maggio ha tenuto fede al suo progetto inaugurando il 6º punto vendita della catena, in corso Italia, a San Vincenzo.
Il negozio è specializzato in accessori per la moto e la nautica. «È un passo coraggioso – ammette Albanese –, poco prima del lockdown abbiamo aperto il punto vendita a Ravenna, rilevando il negozio storico del team manager della Ducati Davide Tardozzi. La nostra azienda è nata nel 2010 ad Arezzo con l’apertura del primo negozio. L’anno successivo abbiamo aperto il canale e-commerce ma non abbiamo rinunciato ad aprire altri punti vendita fisici». Lo sbarco a San Vincenzo non è casuale. «Ho unito due fattori – spiega –. Ho casa qui. E facendo e-commerce sappiamo dove facciamo le nostre consegne. Tutta la zona da Livorno a Grosseto è praticamente scoperta. Di conseguenza abbiamo unito le due cose e aperto il punto vendita che non è grande come gli altri negozi ma supportati dalle spedizioni riusciamo in 24 ore a far avere quanto richiesto dal cliente».
Taglio del nastro con il peso delle regole anti contagio. «Nel nostro caso sono abbastanza semplici. Per esempio il cliente che prova un casco deve indossare una cuffietta usa e getta. E poi valgono le regole del settore dell’abbigliamento: guanti, mascherina e distanza di un metro. Devo dire che i clienti sono tutti molto rispettosi».
Il negozio si differenzia dagli altri della catena perché è il primo in cui c’è uno spazio riservato agli accessori per la nautica. «Abbiamo avviato a dicembre un canale web specializzato online Fuori Giri Nautica – dice Albanese –. Abbiamo solo il negozio web ma in questo caso vista la location abbiamo inserito e dedicato uno spazio anche per la nautica. E si può immaginare se funziona di replicare la cosa anche a Ravenna».
Il punto vendita di San Vincenzo si è tradotto in un nuovo posto di lavoro. «Fino allo scorso anno avrei preso anche un part-time per un discorso di orari e prolungamento serale – conclude –. Ora dobbiamo vedere che cosa succede. Di curricula ne sono arrivati tanti. Mesi prima quando cercavo la location tanti mi dicevano che non sarebbe stato un problema trovarla mentre avrei trovato difficoltà per il personale. Così non è stato anche per le difficoltà che investono il turismo». — M.M.
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