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Pronti a partire i primi cassoni della Concordia
Operazioni ancora in corso sulla banchina della Pim a cui sta collaborando anche l’azienda piombinese Bertocci
PIOMBINO
Si sono concluse le operazioni di movimentazione del primo degli otto cassoni d’acciaio della Concordia, ora pronto per il varo e per il successivo trasferimento con un rimorchiatore dalla banchina della Piombino industrie marittime fino al porto di La Spezia.
Nelle prossime settimane ne andranno via quattro per la realizzazione di una banchina nel porto ligure, gli altri quattro potrebbero andare ancora a La Spezia per costruire un’altra banchina, altrimenti verranno successivamente demoliti dalla Pim, società nata dalla collaborazione tra la società genovese San Giorgio del Porto e Gruppo Neri. Pim ora è in attesa della concessione ventennale, che potrebbe arrivare nel giro di poche settimane, dopo che il Comitato di gestione portuale ha espresso parere favorevole. La concessione è legata alla realizzazione di una piattaforma polifunzionale di demolizione, costruzione e logistica.
Mentre sono in corso le ultime pratiche, la società attende ancora il libero accesso alla banchina, su cui sta lavorando l’Autorità portuale di concerto con Jsw, ma intanto sta procedendo alla realizzazione del capannone, dopo aver portato sul posto l’energia elettrica e la condotta per l’acqua.
Per le operazioni sui cassoni sono impegnati la Bertocci per i lavori di carpenteria necessari alla rotazione e per i lavori di sollevamento (ogni cassone pesa 400 tonnellate) la società Vernazza che ha usato gru da 600 tonnellate.
«Siamo soddisfatti – dice l’amministratore delegato di Pim, Valerio Mulas – per la collaborazione che si sta sviluppando positivamente con le varie amministrazioni, comunale, regionale e l’adsp. In questa fase stanno collaborando con noi varie aziende della zona». Tra queste solo per citarne alcune Sales, Cadelago, Elettromar, Fucina Italia.
«Il gruppo sta lavorando alla realizzazione di tre navi a Genova – spiega Mulas – ora il nostro obiettivo è portare a Piombino importanti commesse per costruzione, demolizione e manutenzioni navali».
L a società investirà 14 milioni di euro per attrezzare la banchina, che avrà una superficie totale di oltre 100 mila metri quadrati. —
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