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Finalmente a casa, Mario e Paola sono tornati dal Kenya
La coppia è rimasta bloccata in Africa per oltre tre mesi «Esperienza forte, siamo felici di essere nella nostra città»
PIOMBINO
Ventiquattro ore di viaggio. Dal villaggio di Watamu a Piombino passando - tra bus, controlli e voli aerei - da Mombasa, Milano e Roma. È stato faticoso. Ma finalmente Mario Puttini e Paola Pistolesi sono tornati a casa, dopo essere rimasti bloccati per più di tre mesi in Kenya, in seguito alle restrizioni dovute all’emergenza coronavirus.
Nella notte tra domenica e lunedì, intorno alle 4, la coppia è rientrata nell’appartamento di Piombino, non prima di aver preso dalla macchina la spesa che la figlia Sara aveva fatto per loro. Sì, perché, adesso Mario a Paola dovranno restare in quarantena fino al 31 maggio, su indicazione dell’Asl Nord Ovest. «Poco male, l’importante è essere rientrati – racconta Mario Puttini – per incontrare di persona Sara e gli amici dovremo attendere ancora qualche giorno. È stata un’esperienza forte. Non posso dire di essere stato male, in Kenya abbiamo trovato delle persone con cui abbiamo trascorso il tempo e abbiamo fatto amicizia. Ma l’ansia è aumentata con il passare dei giorni, non sapevamo quando saremmo potuti rientrare. La situazione del Covid è sempre stata sotto controllo, nella contea nella quale si trova il villaggio si sono registrati pochissimi casi, siamo rimasti bloccati in un paese sicuro. Ringraziamo il personale dell’Ambasciata italiana in Kenya, è stato di grande aiuto».
Mario e Paola sono sbarcati in Kenya alla fine di gennaio, come ogni anno, per trascorrere qualche settimana di vacanza e, al tempo stesso, per seguire il completamento dei lavori di costruzione di una casa in muratura per una famiglia di Watamu a cui sono molto affezionati e che, di fatto, hanno adottato. Non potevano immaginare di restare bloccati per colpa di un virus che nel giro di pochi giorni avrebbe paralizzato tutto il Pianeta. Ieri notte sono tornati a Piombino e hanno trovato una città diversa, a poche ore dall’avvio della Fase 2. «Mi ha fatto uno strano effetto vedere le luci delle insegne lumineose accese. In Kenya, di notte, c’è il coprifuoco e tutto viene spento – racconta Puttini – cosa farò quando finirà la quarantena? Per prima cosa andrò a prendermi cura dell’orto, non so in che condizioni sia. Poi faremo una bella passeggiata sul lungomare Marconi: so che il sindaco ha deciso di chiuderlo al traffico la domenica, deve essere bello camminare in tranquillità». —
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