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Balli e musica sulla terrazza: scivolone di sindaco e giunta
Oscurati dopo poche ore i video dell’iniziativa organizzata dalla Pro Loco. Bandini: «L’intenzione era quella di unire il paese con il nostro luogo simbolo»
Manolo Morandini /S. VINCENZO
Scivolone sulla terrazza del palazzo comunale. È il risultato di quella che doveva essere un’occasione di alleggerimento, dopo l’allentamento delle misure di sicurezza varate dal governo per il contenimento della diffusione del coronavirus. La misura è superata, a cominciare da quella prescritta per il necessario distanziamento sociale. Il sindaco Alessandro Bandini balla. E con lui la giunta quasi al completo. Si vedono la vicesindaco Delia Del Carlo, gli assessori Massimiliano Roventini e Marco Bonicoli. Unica assente l’assessore Serena Malfatti. E che si sia andati oltre viene realizzato la mattina dopo. Pro Loco San Vincenzo, sulla terrazza c’è anche la presidente Gianna Moretti, presenta “Live non è lo Zullo”. L’appuntamento sui canali social dell’associazione è per le ore 21 di sabato 16 maggio. Alla consolle c’è il dj sanvincenzino Alessandro Zullo che nelle settimane di quarantena dal terrazzo della sua abitazione ha provato a regalare un po’ di leggerezza in musica. La cosa ha funzionato, al punto che l’associazione ha pensato per l’antivigilia della Fase 2 di chiamarlo a suonare dalla terrazza del municipio. E di trasmetterlo in diretta. Dell’evento trasmesso in diretta sui canali social della Pro loco non c’è più traccia. Tutto oscurato. Almeno agli occhi dei più, salvo a chi ha avuto l’accortezza di documentare l’accaduto dall’inizio alla fine.
Che cosa sia ancora vietato fare non lascia spazio alle interpretazioni. Devono essere rispettate le norme per il distanziamento tra le persone. Rimane il divieto di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico, al pari dell’obbligo di indossare la mascherina in luoghi pubblici in presenza di altre persone. Su quella terrazza di parenti e affini non se ne vedono. E ad essere fuori posto sono soprattutto i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
«La videodiretta web di sabato sera – dice il sindaco Bandini –, per la quale in via del tutto eccezionale, su richiesta della Pro loco organizzatrice, è stato concesso l’uso della terrazza comunale, simbolo di unione di tutti i cittadini di San Vincenzo in questo periodo di lontananza forzata, aveva un obiettivo tanto importante quanto estremamente significativo, ovvero quello di tentare di donare alla popolazione, dopo settimane di restrizioni, di limitazioni e di sacrifici veri, qualche minuto di distensione e di serenità. In vista dell’imminente ripartenza e, soprattutto, alla fine di un periodo di lockdown che tutta San Vincenzo ha osservato con orgoglio e rispetto». E la cifra dell’iniziativa resta al di là della musica che ha finito per far scatenare sindaco e assessori.
«Diffondere musica, tramite il web, da un luogo davvero simbolo del paese in questo periodo buio, era il modo migliore per unire virtualmente chi, a lungo, è dovuto rimanere a distanza – sottolinea Bandini –. Per avvicinare coloro che hanno lottato e combattuto il virus in prima linea, rinunciando a ogni minima distrazione. Probabilmente la stessa che, nei minuti conclusivi della videodiretta, apprezzata da tante persone collegate da casa, ci ha portato a mettere un piede “in fallo”. Di questo ci rammarichiamo, soprattutto se ciò ha portato a interpretare l’accaduto come una mancanza di rispetto». E conclude: «Stare a distanza, osservare le prescrizioni e seguire ogni regola, lo ribadisco con convinzione, è priorità assoluta. Lo è stato nelle ultime settimane, lo deve essere a maggior ragione in questi giorni. La nostra intenzione era quella di unire, seppur virtualmente, tutto il paese attraverso il nostro luogo simbolo, donando ai cittadini, a poche ore dalla fine del lockdown, un pizzico di sollievo dopo tanti sacrifici. Se abbiamo ecceduto ce ne scusiamo». —
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