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Silver Air ora punta a riattivare i collegamenti anche con Milano Linate
La conferma dovrebbe essere questione di (poco) tempo Boccardo: «Stiamo lavorando per i voli internazionali ma solo per il prossimo anno»
marina di campo
L’ultima settimana di maggio sarà determinate per la stazione aeroportuale della Pila. Si cercherà di salvare il salvabile di una stagione così fortemente segnata dalla pandemia. Da lunedì 25 maggio Silver Air, la compagnia ceca che opera in clima di continuità territoriale, collegherà utilizzando l’aeromobile Let 410 l’isola d’Elba con il Galilei di Pisa e con il Vespucci di Firenze. Voli che erano stati sospesi a partire dal 10 marzo scorso, causa coronavirus. Inoltre c’è più di una fondata speranza che a partire dal 2 giugno che la compagnia ceca possa effettuare scali anche con Milano Linate. Voli che quest’anno non erano mai partiti. La conferma dovrebbe arrivare nelle prossime ore. «Anche perché – ci spiega Maurizio Furio, managing director di Silver Air – avremmo bisogno di qualche giorno a disposizione prima della data del 2 giugno, per avvertire i nostri clienti di questa nuova opportunità. Non si può avviare certe azioni ventiquattr’ore prima dell’ultimo ponte di primavera». Non solo Milano si scopre raggiungibile in questa Fase 2 del Covid-19. Ma anche il centro Europa. «Oltre ai voli bisettimanali con Lugano che saranno di stretta pertinenza di Silver Air – dice Claudio Boccardo, amministratore unico di Alatoscana che gestisce l’aeroporto dell’Elba - è previsto un volo settimanale, il venerdì mattina, con La Chaud de Fonds (Svizzera) gestito dalla Swiss Flight Services. Sarà impiegato un bimotore King Air da otto posti. Il volo opererà dal 19 giugno al 25 settembre. Questo volo sostituisce quello precedentemente gestito da Air Glacier per la stessa destinazione». Mancano, è vero, altri scali europei come Monaco, Berna, Zurigo, Friedrichshafen e Altenrhein, tutte destinazioni e scali che erano puntualmente serviti dalle precedenti compagnie che effettuavano i collegamenti dal sud Europa con la principale isola della Toscana. Quest’anno definitivamente cancellati con il decreto emanato dal governo a marzo. Esso di fatto limitò fortemente la mobilità delle persone da e per l’Italia, imponendo una quarantena di 14 giorni ai soggetti che raggiungevano la repubblica Ceca provenendo dall’Italia. Provvedimento che rese in pratica ingestibile la turnazione degli equipaggi di Silver Air. Da qui la sospensione dei voli previsti dal bando di continuità territoriale dal 3 aprile fino a quando “risultano vigenti i provvedimenti emanati da Stato e Regione”, come si leggeva in un comunicato congiunto firmato dalla compagnia ceca e dall’Aeroporto. E allo stesso tempo si impegnavano con Regione ed Enac nella gestione della Pila che «minimizzi i disservizi per l’utenza, evitando lo spreco di denari pubblici». Ma oramai la stagione 2020 appare segnata. «Stiamo lavorando per la prossima – ammette lo stesso Boccardo –. Vorremo riattivare Monaco, Berna e Zurigo nel 2021. Ma per farlo c’è bisogno dell’intervento degli enti locali. Era stato avviato un tavolo con la Gat, poi interrotto. Vorremmo riprendere quanto era già stato impostato però non mai concluso. Non basta il nostro impegno - conclude l'amministratore -se non c’è l'aiuto della comunità locale». —
Luigi cignoni
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