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«Questo piano spiaggia guarda al futuro»
L’assessore Roventini replica anche al consigliere Cosimi «Avrebbe occupato 10 volte gli spazi e senza attività sportive»
SAN VINCENZO
«Il piano spiaggia guarda al futuro» dice l’assessore Massimiliano Roventini. Un piano che «guarda allo sviluppo del settore turistico e al progredire della tipologia di servizi che abbiamo il dovere di offrire su un territorio come il nostro, che solo nel 2019 ha ospitato quasi un milione e 200mila turisti, numeri anche superiori alla stagione precedente. Questo tipo di economia rappresenta il cuore pulsante del nostro tessuto socioeconomico ed è dovere dell’amministrazione lavorare al meglio per garantire un’offerta completa sotto molteplici aspetti. La fruizione della Green Beach di Rimigliano da parte di persone con disabilità, da ben due anni, peraltro, in sicurezza e con tutti i servizi adeguati, rappresenta un qualcosa che riteniamo fondamentale per un’offerta completa e accessibile. Così come la possibilità di garantire spazi per le attività sportive sul mare, praticate anche da molte persone di San Vincenzo, traino imprescindibile per il turismo esperienziale estivo. I punti per il noleggio delle attrezzature sportive e i punti blu previsti saranno assegnati tramite bando a evidenza pubblica, i primi vogliono offrire nuovi servizi a chi vuole praticare questi sport in sicurezza, i secondi sono nati invece dall’idea di aumentare l’offerta turistica per offrire ulteriori servizi di accoglienza ai turisti e alle nostre strutture ricettive».
Poi una replica al consigliere Luca Cosimi: «Curiosa la proposta sostenibile del 2015 a cui fa riferimento il consigliere, visto che quelle ipotesi avrebbero portato a concedere ampliamenti a tutte le concessioni che avrebbero sottoscritto convenzioni con strutture che ad oggi non hanno la spiaggia. A questo si aggiungeva l’idea di proporre un vero e proprio stabilimento balneare a Rimigliano a servizio dell’albergo della tenuta. In quel piano avremmo occupato dieci volte di più gli spazi e non avremmo proposto neanche mezza attività sportiva».
«In spazi davvero contenuti - aggiunge - in quanto a nuove occupazioni di spiaggia, 110 metri complessivi, riusciamo a fornire una serie di servizi davvero importanti, a disposizione sia dei residenti che delle persone che desidereranno soggiornare nel nostro territorio, che a livello di litorale ha 11,3 chilometri di costa, di cui 3 chilometri in concessione. Il resto è tutta spiaggia libera. Turismo sportivo, servizi completi, collaborazione tra produttori e fornitori di servizi sono tutti aspetti che hanno l’obiettivo di ampliare l’offerta del territorio, tendendo a valorizzare il tessuto socioeconomico che, non dimentichiamolo, vede nel mare, nelle spiagge e nella garanzia di pacchetti adeguati il suo riscontro più significativo». —
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