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Cosimi boccia il piano spiaggia «Presenta delle gravi criticità»

Cosimi boccia il piano spiaggia «Presenta delle gravi criticità»

Il capogruppo di Svoltiamo punta il dito sulle nuove aree per attività sportiva «Nel tratto del parco di Rimigliano viene data una concessione sostanziale»

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«Il piano spiaggia che sarà adottato in consiglio comunale presenta gravi criticità». non ha dubbi il capogruppo di Svoltiamo San Vincenzo Luca Cosimi che annuncia puntuali osservazioni.

L’ultimo disegno organico della spiaggia di San Vincenzo è datato di 8 anni. Il tempo trascorso dà una misura delle difficoltà a trovare la quadra per la gestione dell’arenile tra concessioni balneari, spazi asserviti alle strutture ricettive e a libera fruizione. Adesso arriva la nuova versione del Piano spiaggia in adozione nella prossima seduta consiliare. «Nel 2015 scrissi una proposta sostenibile con gli obiettivi di migliorare i servizi e ampliare la spiaggia libera a disposizione per chi la preferisce e chi non ha le possibilità economiche di andare dal privato – dice Cosimi –. Il nuovo piano va in direzione opposta. Prevede 140 metri di spiaggia occupata in più. 60 metri sono per strutture ricettive. La metà è in zona beach tennis, accanto al fosso, e obbliga una convivenza impossibile oltre all’annullamento dell’ultimo fazzoletto di arenile che fino a pochi anni fa era tutto libero per tante famiglie e ragazzi».

Parla di un «precedente ingiustificabile» ovvero «l’equivalenza struttura ricettiva uguale spiaggia in concessione, mentre ovunque si favorisce la collaborazione tra privati». E ancora: «La scelta più incomprensibile è la concessione di 20 metri di spiaggia verso la Principessa e 30 alla Conghiglia per attività di noleggio sportive. Finora è stata promossa la collaborazione con le strutture balneari esistenti a vantaggio del turismo. Togliere questi 50 metri significa non avere più posto per le famiglie e creare una divisione dello spazio del mare. Gli amanti della Conghiglia saranno costretti con disagio a rifugiarsi a Donoratico. Infine, con pessimo ecologismo, scritto da un azzeccagarbugli, per la prima volta e contro i precetti del piano strutturale, si dà una concessione sostanziale a Rimigliano. Con la scusa di destinare una spiaggia per disabili, con corsi educativi e vendita di prodotti locali, di fatto si permette di noleggiare ombrelloni, vendere generi alimentari e costruire una struttura sul mare. Mi opporrò in consiglio e mi auguro che i cittadini prendano coscienza delle perdite a cui andiamo incontro». —

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