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Piano spiaggia, dopo 8 anni il documento oggi arriva all’esame in commissione

M.M.
Piano spiaggia, dopo 8 anni il documento oggi arriva all’esame in commissione

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SAN VINCENZO

L’ultimo disegno organico della spiaggia di San Vincenzo è datato di 8 anni. Il tempo trascorso dà una misura delle difficoltà a trovare la quadra per la gestione dell’arenile tra concessioni balneari, spazi asserviti alle strutture ricettive e a libera fruizione. Adesso arriva la nuova versione del Piano spiaggia oggi è all’esame della 1ª commissione consiliare in vista dell’adozione nella prossima seduta consiliare.

L’assessore al Demanio e spiagge Massimiliano Roventini parte da un dato: «Il litorale di San Vincenzo è di 11.300 metri di cui 8.300 metri di spiagge libere». Che aggiunge: «La stesura definitiva delle norme del piano è stato un lungo lavoro di concertazione e confronto con tutte le associazioni di categoria rappresentative dei balneari e degli albergatori e non solo. Un lavoro serio che ha cercato di recepire quasi in toto tutte le osservazioni e i contributi degli attori interessati».

Tra le novità più importanti due nuovi punti sportivi. «Si tratta di aree dedicate allo sport e agli sport acquatici – dice Roventini –. Saranno ubicate una all’estremo nord di San Vincenzo, in prossimità dello stabilimento balneare La Conchiglia, e l’altra tra le concessioni di Riva degli etruschi e Riva dei cavalleggeri». Che prosegue: «L’idea di creare queste aree è nata incontrando e ascoltando alcune associazioni sportive e molti ragazzi che già da anni cercano di dare questi servizi sulla spiaggia, anche in mancanza di un area dedicata. Inoltre, queste aree saranno di supporto al nostro turismo sportivo estivo. Ad oggi, durante la stagione turistica nei 12 chilometri di spiaggia non esiste un’area dove surf, kite surf, piccole barche a vela o sup possono uscire in sicurezza, anche per i bagnanti, con canali di lancio obbligatori previsti dalle ordinanze». L’idea è di offrire nuovi servizi a «chi vuole fare sport in sicurezza durante le vacanze, senza dimenticare i tanti giovani di San Vincenzo che li praticano. In queste aree si potranno creare anche aree o percorsi fitness. L’assegnazione avverrà ovviamente tramite bando a evidenza pubblica».

Inoltre, sono previsti due punti blu a uso esclusivo delle strutture turistico ricettive. «Saranno ubicate in prossimità degli stabilimenti balneari La Perla è in prossimità della Lanterna – afferma Roventini –. In queste aree saranno previsti dei punti ombra a uso esclusivo per le strutture turistico ricettive che ad oggi non possono offrire nei loro pacchetti turistici la spiaggia, con prezzi stagionali decisi dall’amministrazione comunale. Anche questi punti blu sono nati dall’idea di aumentare l’offerta e offrire nuovi servizi di accoglienza ai turisti e alle nostre strutture ricettive e verranno assegnati tramite bando pubblico».

Altro punto, in tema di servizi, è l’adeguamento di tutte le concessioni demaniali ai requisiti minimi di accoglienza previsti dalla legge regionale sul turismo, dalle docce ai servizi igienici. «Le norme tecniche di attuazione prevedono l’utilizzo delle concessioni demaniali per 12 mesi l’anno – conclude l’assessore –. Per esempio, gli stabilimenti potrebbero usare fuori dal periodo balneare le concessioni installando attrezzature sportive, come campi da beach tennis, beach soccer o volley. È un’idea per creare un po’ di movimento anche nei mesi meno turistici. Altra cosa molto importante tutte le concessioni di alberghi e gli stabilimenti balneari dovranno essere accessibili ai disabili e dotarsi di sedie job». — M.M.

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