Il presidio
«Nessuno scrupolo nel coinvolgere mogli e compagne»
PORTOFERRAIO
«Gli arrestati, tutti italiani, non si facevano scrupoli poi nel coinvolgere nel traffico le loro mogli e compagne, consapevolmente partecipi allo spaccio e al consumo di droga». È quanto ha affermato il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli, riferendosi all’operazione “Soap & Drugs” compiuta ieri mattina sull’isola. «È la dimostrazione – aggiunge Cutarelli – che nei periodi di crisi economica come quello che stiamo vivendo, alcuni, pur di ottenere facili guadagni, non rinunciano alla via illegale rivolgendosi alla criminalità oppure rendendosi essi stessi protagonisti di delitti, come appunto il traffico di cocaina».
Le Fiamme Gialle ritengono che il titolare di una saponeria a Portoferraio affiancasse alla vendita dei suoi prodotti igienizzanti anche la vendita di cocaina. «Naturalmente c’era una rete che garantiva la fornitura capillare di cocaina purissima in tutta l’isola toscana, ora smantellata – spiega il comandante provinciale delle Fiamme Gialle – Infatti, su ordine della Procura e del giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Livorno, la compagnia della guardia di finanza di Portoferraio ha appena arrestato otto persone. Gli incassi venivano garantiti non soltanto dalla vendita di beni di prima necessità, tra cui quelli per sanificare gli ambienti, non sospesa nell’emergenza da Covid-19, ma soprattutto dal mercato parallelo e illecito della droga. Coinvolte in tutto 35 persone, 8 poste oggi agli arresti domiciliari, 3 indagate e 24 segnalate come consumatori di cocaina». —
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