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Terapie riabilitative al Ciaf per bambini e adolescenti
Soluzione temporanea per i servizi che fanno capo all’Azienda sanitaria Il Comune conta di riavere la disponibilità dei locali per le attività estive
campiglia
Riprendono nella struttura del Ciaf di Venturina Terme i servizi per i bambini e ragazzi con disabilità o necessità riabilitative, dopo più di due mesi di stop. Un fermo prima in applicazione delle regole di contenimento del contagio e poi dal 4 aprile per la mancanza di spazi a causa della riorganizzazione del centro polifunzionale di Campiglia destinato a ospitare temporaneamente la riabilitazione per persone guarite dal covid-19.
Il servizio Ufsmia, che fa capo all’Asl Toscana Nord ovest, comprende le attività con logopedisti, neuropsicomotricisti dell’età evolutiva, fisioterapisti, educatori ed è rivolto a persone in età evolutiva affette da patologie neurologiche, psichiatriche, neuropsicologiche e da deficit sensoriali.
Un disagio non da poco la lunga interruzione per i ragazzi e per le loro famiglie che il Comune di Campiglia Marittima ha cercato di risolvere con la ricerca di una struttura idonea che fin dai primi giorni è stata individuata e messa a disposizione nei locali del Ciaf che ospitano la ludoteca e i servizi educativi per l’infanzia, ora chiusi a causa della pandemia. Pur trattandosi di tutti locali pubblici e a norma, il cambio di utilizzo temporaneo ha richiesto un’armonizzazione per rispondere ai requisiti richiesti nello specifico dalla normativa di riferimento della Azienda sanitaria. È di questi giorni quindi, fatti tutti gli adempimenti, la notizia della ripartenza.
I servizi saranno ospitati nella struttura fino alla partenza dei servizi ludo educativi estivi che il Comune sta organizzando anche quest’anno nel rispetto dei protocolli di sicurezza per evitare il rischio di contagio covid-19, e che, più che mai, si rendono necessari per i bambini e le famiglie dopo il lungo periodo di chiusura delle scuole e dei servizi educativi di questo anno scolastico.
Secondo le informazioni in possesso dell’amministrazione comunale si auspica che a giugno l’Ufsmia possa rientrare nei locali di Campiglia e sia quindi possibile recuperare il Ciaf alla originaria destinazione per l’avvio dei servizi estivi.
«Conosciamo da vicino le necessità di questi nostri cittadini – dichiara la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati – e siamo davvero soddisfatti dall’essere riusciti a trovare una soluzione per dare continuità ai servizi di cui hanno bisogno. A questi, di tipo terapeutico si aggiungono quelli per il tempo libero del servizio “Oggi esci con me” che da alcune settimane abbiamo attivato grazie alla collaborazione delle associazioni Spaio H e Croce rossa e sta dando ottimi risultati». —
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