Il Tirreno

località bocca di cornia 

Butta nei campi arredi e infissi Maximulta per un ristoratore

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PIOMBINO

Un ristoratore piombinese è finito nei guai per aver smaltito in un campo una serie di arredi del suo locale, al termine di una ristrutturazione: evidentemente non si era preoccupato di cosa abbandonava, così che alcuni oggetti lo hanno reso riconoscibile.

Appena prima della forzata chiusura per l’emergenza sanitaria infatti il locale era stato ristrutturato e messo a nuovo, ma i rifiuti risultanti dai lavori avevano preso la via dei campi. Così la pattuglia dei carabinieri della Forestale di Venturina ha esaminato il cumulo di un paio di metri cubi rinvenuto in località Bocca di Cornia, nel Comune di Piombino, scoprendo tracce interessanti. Infissi, tavole, tubi, materiale edile, plastica, generi alimentari scaduti, persino arredi natalizi, ma anche addobbi con il nome del locale, l’agenda delle prenotazioni e altri documenti il cui esame consentiva di risalire a un ristorante di Piombino, oggetto appunto di una recente ristrutturazione. Tra la spazzatura anche gli scontrini del materiale acquistato per i lavori, come vernici e ferramenta. Non solo: una parte degli addobbi buttati nel campo era stata recentemente ritratta in alcune fotografie postate sul profilo Facebook del locale, come immagine pubblicitaria.

Il titolare, un piombinese di 28 anni, è stato quindi segnalato all’autorità giudiziaria per smaltimento illecito di rifiuti.

Se ottempererà alla prescrizione di smaltire i materiali secondo la norma, potrà essere ammesso a chiudere la vicenda col pagamento in sede amministrativa di una somma di 6.500 euro anziché affrontare una vicenda giudiziaria per un reato che prevede l’arresto fino a un anno o l’ammenda fino a un massimo di 26mila euro. —



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