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Un bollino “No Covid” alle imprese controllate

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PORTOFERRAIO

«Non sarà possibile, per ovvi motivi di tempo e spazio, pensare a controlli serrati e test sul porto di Piombino per chi verrà all'Isola d'Elba. Potrebbe però valutarsi l'idea, da sottoporre con urgenza a Regione e Governo, che chiunque decida di spostarsi all'Elba per vacanza, debba recarsi presso un istituto convenzionato per effettuare il test sierologico, al massimo sette giorni prima della partenza». È la proposta che il Pd Isola d’Elba mette sul piatto per incrementare il livello di prevenzione sanitaria in attesa della ripartenza turistica».

«Potrebbe essere utile anche fornire una certificazione (tipo “bollino no Covid”), a garanzia dei fruitori, agli esercenti che aderissero ad un progetto che preveda il controllo periodico con test dei lavoratori al pubblico – aggiungo dal Partito democratico – Come già detto queste scelte potranno avere un valore solo se acquisite e condivise da tutto il Sistema Elba che, almeno per questa straordinaria situazione, dovrebbe parlare una sola lingua». —



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