Il Tirreno

ultimi interventi in costa est

Cumuli di sabbia e ruspe a Carbonifera

Cecilia Cecchi
Cumuli di sabbia e ruspe a Carbonifera

Ricominciato il ripascimento, con giorni di blocco per maltempo

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PIOMBINO

Ruspe in movimento e nuovi cumuli di sabbia “appoggiati” a ridosso della macchia mediterranea.

A Carbonifera è ricominciato il ripascimento, anche se ancora a singhiozzo visto il meteo (previsto nuovo stop almeno fino a giovedì).

Comunque necessario – come previsto dal progetto approvato dalla giunta Ferrari – per concludere definitivamente l’intervento, movimentare la metà dei volumi di sabbia previsti: mancano ancora circa 30mila metri cubi di materiale, sui 67mila del programma generale.

Obiettivo chiudere, su tutta la Costa Est, la sistemazione delle dune distrutte dalla mareggiata di ottobre 2018 (1. 352. 000 euro dalla Regione per rimediare ai danni). Interventi della società Sales, supervisione dell’ingegner Santi dell’ufficio tecnico, seguiti sul campo da Luca Sbrilli, geologo a cui il Comune di Piombino ha affidato la progettazione esecutiva del ripascimento e la direzione lavori. Fatti sopralluoghi è risultato chiaro che, dove si era già lavorato nel 2019, l’operazione ha funzionato ed in alcuni tratti la spiaggia di Perelli è rimasta alta fino quasi a Bagnoskiuma. Da lì in poi, verso est, la situazione è diventata più critica tra spiagge libere e vari tratti in concessione. Dunque ancora oggetto di ripascimento, per esempio, la zona di Carbonifera e una parte di Torre Mozza.

L’idea generale resta chiudere prima dell’inizio della stagione 2020... che per altro deve fare di per sé i conti con parecchie criticità Covid-19 derivate.

Conto alla rovescia che dovrebbe chiudersi in tempi adeguati. Evitando magari, come nel 2019, scalini di sabbia sul bagnasciuga: già lo spazio da occupare con l’ombrellone e sdraio sarà ridotto (se ci sarà. . . ). –

C. C.

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