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Buoni spesa, via al secondo giro Pubblicato l’avviso del Comune

Buoni spesa, via al secondo giro Pubblicato l’avviso del Comune

Sarà possibile presentare le domande dalle 9 di domani alle 13 di venerdì Una famiglia composta da quattro persone beneficerà di 400 euro mensili

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PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio dà il via ad una seconda fase di assegnazione dei buoni spesa alimentari, rivolti alle persone più in difficoltà per l’emergenza dovuta al Covid-19.

Sarà possibile presentare le domande a partire dalle 9 di domani, fino alle 13 di venerdì 15 maggio.

I requisiti. Potrà fare domanda per avere i buoni chi è residente nel comune di Portoferraio, non è in carico ai servizi sociali, è privo di qualsiasi reddito o copertura assistenziale. Si può presentare domanda anche in caso di assenza di redditi da lavoro da parte di ciascun componente maggiorenne della famiglia, in ragione delle modifiche occupazionali intervenute dalla dichiarazione dello stato di emergenza Covid 19. Nel caso di lavoratore dipendente è necessario allegare la documentazione della risoluzione del rapporto di lavoro, così come per chi impiegato in tipologie contrattuali flessibili ed ha concluso il suo rapporto di lavoro. Nel caso di lavoratore autonomo o titolare di impresa individuale che abbia sospeso o cessato la propria attività dovrà essere allegato il certificato di approvazione di partita Iva, mentre il lavoratore intermittente o a chiamata che avesse sospeso o cessato l’attività, dovrà presentare il contratto di lavoro. E ancora potranno fare domanda coloro che non percepiscono alcun tipo di ammortizzatore sociale e chi non è titolare di uno o più depositi e conti correnti bancari e postali o che non risultino intestatari di investimenti finanziari (per i quali la sommatoria dei valori del saldo disponibile sia superiore a 4 mila euro, accresciuta di 2 mila per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro). Chi percepisce altre contribuzioni economiche pubbliche come reddito di cittadinanza, pensione o assegno sociale, pensione di inabilità, contributi economici comunali di sussistenza, ammortizzatori sociali come Cig, Naspi, Dis-Coll e altri, ne dovrà dichiarare l’importo mensile e in questo caso l’ammontare del buono spesa sarà ridotto (sino al suo azzeramento) di un importo pari a quello del valore complessivo mensile delle contribuzioni.

I buoni. L’amministrazione rilascerà buoni spesa, fino ad esaurimento dei fondi, nella misura di una cifra settimanale di 30 euro per un nucleo composto da un solo componente con un importo mensile dei buoni di 120 euro. Erogherà 60 euro se la famiglia è di due componenti (quindi 240 euro al mese), 90 euro se il nucleo è composto da 3 persone per un valore totale mensile di 360 euro. Sono previsti 100 euro a settimana per un nucleo di 4 persone (400 euro al mese), 125 per famiglie con 5 componenti (500 al mese) e 150 a settimana se il nucleo familiare ha 6 componenti (600 euro in un mese). La domanda dovrà essere presentata da un componente della famiglia e perché sia accolta e vengano erogati i buoni, deve essere completa di tutte le informazioni richieste. In caso di sospensione o cessazione del rapporto di lavoro deve essere indicata la persona della famiglia interessata dall’evento che deve essere successivo al 31 gennaio.

I termini. Le domande per i buoni spesa sono previste come autocertificazione e quindi potranno essere oggetto di controlli successivi tramite verifiche incrociate sulle banche dati pubbliche. Tutte le domande che arriveranno all’ufficio comunale portoferraiese verranno inoltrate alla Guardia di Finanza per ulteriori controlli. L’istanza sarà presentata con il modello scaricabile dal sito istituzionale www.comune.portoferraio.li.it,ed è preferibile che venga inviata via mail all’indirizzo e.galli@comune.portoferraio.li.it accompagnata dalla scansione di un documento di identità. Chi non è in grado di inviare il modulo via mail, può contattare gli uffici comunali al numero di telefono dedicato 348 8083304, dalle 8 alle 13 dal lunedì al venerdì. Ogni famiglia potrà presentare una sola istanza e le domande poi verranno valutate sulla base di alcuni parametri stabiliti da una tabella predisposta dall’amministrazione. A chi avrà diritto ai buoni tramite telefono saranno comunicati il giorno, l’ora e la sede per il loro ritiro che dovrà essere effettuato esclusivamente dalla persona che ha chiesto di poter avere questo beneficio. —
 

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