Il presidio
Rumori molesti nel centro abitato, il Comune detta le regole
CAPOLIVERI
Garantita anche per la prossima stagione turistica la quiete di cittadini e turisti. Non solo. Ma anche il riposo nei caldi pomeriggi estivi. Lo ha deciso la giunta Gelsi, rinnovando anche per il 2020 i provvedimenti relativi all’inquinamento acustico. Ammesse però deroghe alle limitazioni. L’atto fa seguito ad altri precedentemente assunti dall’amministrazione il cui scopo è di salvaguardare il «primario interesse della cittadinanza e degli ospiti», a non subire rumori molesti nell’ambiente abitativo e in quelli esterni. «Le misure – si legge nella delibera – intervengono sulla limitazione sia delle attività cantieristiche, sia sull’esecuzione di lavori effettuati nei terreni e nelle proprietà private».
La giunta Gelsi ha disposto che con rinnovo automatico di anno in anno, è vietata nel comune l’esecuzione di attività che comportino rumorosità e emissioni di polveri quali a esempio taglio dell’erba, creazione di tracce, demolizioni di pareti, intonaci, piastrelle e che comunque utilizzino macchinari rumorosi quali, a esempio, decespugliatori o similari, martelli demolitori, moto-pick, trapani, compressori, levigatrici, seghe elettriche, macchine operatrici, scavatori. Tuttavia le attività restano consentite nel modo seguente. Dal 1° gennaio fino al venerdì antecedente il giorno della celebrazione dell’Ascensione e dalla terza domenica di ottobre fino al 31 dicembre dalle 8 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 19 dal lunedì al venerdì. Invece stop a qualsiasi attività il sabato dalle 10 alle 16 e la domenica, prefestivi e festivi. Dal sabato antecedente il giorno della celebrazione dell’Ascensione fino al terzo sabato di ottobre dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle ore 19,30, dal lunedì al venerdì; non è consentito il sabato dalle 10 alle 13 e la domenica, come i prefestivi e festivi. Nel centro storico e nelle località con hotel, residence, campeggi e così via, sono vietate lavorazioni che producono rumore. «È importante sottolineare – continua il documento – che eventuali deroghe possono essere autorizzate dal responsabile dell’ufficio tecnico». Inoltre sono vietate le attività che comportano rumori e emissioni di polveri nei ponti festivi in corrispondenza del 2 giugno e del 15 agosto. Invece, i lavori edili di minore entità sono consentiti durante tutto l’arco dell’anno, nelle fasce orarie che vanno dalle 8 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 19,30 dei giorni feriali e dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30 del sabato. Resta il divieto di attività nei giorni festivi e prefestivi. In caso di violazioni è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa ed in caso di reiterata violazione delle disposizioni è prevista anche la sospensione delle attività di cantiere fino a 60 giorni. —
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