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Ex Centrale, i quattro negozi possono riaprire
La sezione regionale del Tar ha accolto le istanze cautelari delle attività chiuse dal Comune per presunte irregolarità urbanistiche e autorizzative
PORTOFERRAIO
I negozi al primo piano del complesso dell’ex centrale Enel di Portoferraio, quando la Fase 2 diverrà operativa anche per i negozi al dettaglio, potranno riaprire i battenti. Lo ha deciso la sezione regionale del Tar accogliendo le istanze cautelari presentate tramite i ricorsi delle singole attività commerciali e della società Eurospin, titolare dell’intervento in viale Zambelli. Con un decreto cautelare pubblicato il 7 maggio scorso il Tar ha accolto l’istanza presenta dalla libreria Giunti, fissando l’udienza nella quale la causa sarà trattata nel merito nel mese di novembre. Esito simile per i negozi Odk Casanova, per Velonext e Zuiki: «Nelle more della trattazione collegiale può essere consentita anche alla società ricorrente la ripresa dell’attività commerciale, nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle norme emanate per contrastare l’attuale emergenza epidemiologica», ha scritto il Tar fissando le udienze di merito per il 9 giugno prossimo. Con questa decisione i giudici amministrativi “congelano” i provvedimenti emanati nel mese di febbraio dall’amministrazione comunale di Portoferraio e impugnati dalle attività commerciali. A meno di due mesi dall’inaugurazione l’amministrazione comunale aveva infatti disposto quattro provvedimenti di inibizione delle Scia per le attività commerciali situate al primo piano dell’ex Centrale. La decisione di inibire le Scia presentate dalle quattro attività era stata assunta dall’amministrazione comunale dopo che il personale dell’ufficio tecnico comunale ha ravvisato alcune presunte difformità di natura urbanistica e autorizzativa. Le attività avevano risposto presentando i ricorsi sostenendo pubblicamente di aver agito nel rispetto delle regole. Il Tar, in attesa del pronunciamento nel merito della vicenda, ha accolto le istanze cautelari permettendo così la riapertura delle attività che, tuttavia, sarebbero rimaste chiuse comunque in questi due mesi. Pochi giorni dopo lo stop imposto dal Comune di Portoferraio, infatti, il Covid ha travolto la filiera del commercio in tutto il Paese, imponendo il lockdown. —
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