Il presidio
Il Comune si fa carico del soccorso animali
piombino
Da oggi, l’amministrazione comunale si farà carico del soccorso e della cura di animali selvatici feriti o in difficoltà affidando il servizio alla Lipu, associazione ambientalista riconosciuta dal ministero dell’Ambiente, nell’ambito del Centro recupero uccelli marini di Livorno.
L’accordo prevede un contributo di 4.500 euro e consentirà all’associazione di prestare soccorso ai singoli animali in difficoltà: falchi, uccelli marini, ma anche piccoli mammiferi feriti. Per altri animali come gli ungulati, cinghiali, daini e caprioli è necessario invece rivolgersi ai carabinieri forestali più vicini.
«Il contributo è stato stabilito sulla base dell’attività svolta sul territorio dall’associazione – spiega l’assessore Simona Cresci - Nel 2019 la Lipu/Cruma ha recuperato 118 animali tra pulcini e cuccioli nel territorio comunale di Piombino sostenendo autonomamente i costi relativi agli interventi di recupero e di soccorso. Quest’anno abbiamo deciso di supportare l’attività di questa importante e riconosciuta realtà del territorio. Gli uccelli sono un ottimo indicatore ecologico, ci segnalano la salute dei nostri ambienti, delle campagne e delle città: salvare l’avifauna selvatica significa avere a cuore l’ambiente e rendere migliori anche le nostre vite attraverso il rispetto e la conoscenza della natura».
Chiunque trovi animali di questo tipo in difficoltà, oppure uova o piccoli abbandonati, dovrà segnalarlo al Comune attraverso il centralino della polizia municipale (0565 63350) oppure potrà rivolgersi direttamente al centralino del Centro di recupero Lipu di Livorno (Cruma) chiamando il numero attivo di emergenza 3381522578 o il numero fisso 0586400226. —
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