Il presidio
Allori: «La App Smart Elba per unire le risorse dell’Isola»
La sindaca Gabriella Allori sposa il progetto del ricercatore Daniele Mazzei «Non è un portale, ma un progetto per tutta l’isola di supporto alla rinascita»
marciana marina
C’è un progetto pronto per il rilancio della maggiore isola della Toscana. Si chiama Smart Elba. Che, a detta del suo ideatore Daniele Mazzei, riuscirà a far conoscere l’Elba, a valorizzarla e a raccontarla al mondo, utilizzando le nuove tecnologie al passo con i tempi. Ne è fermamente convinta l’amministrazione di Marciana Marina. «Invitiamo gli altri Comuni – dice il sindaco Gabriella Allori - le Pro Loco e tutta la comunità elbana a sposare il progetto di Daniele, investendo tempo e risorse per dare gambe a un’idea di grande valore sociale, culturale ed economico».
Daniele Mazzei, ingegnere biomedico e ricercatore presso il Dipartimento di Informatica di Pisa, è figlio di un cittadino marinese. «Ma giovane elbano – continua il sindaco - prima che marinese o longonese, rappresenta quella generazione di nuovi talenti che hanno le idee chiare sul futuro dell’Isola. Sanno quel che ci vorrebbe per un cambio di passo e danno indicazioni precise». «Conoscendo e amando l’Elba come tutti coloro che ci sono nati o l’hanno scelta per viverci – afferma Allori - ne conosce i limiti e le grandissime potenzialità. Daniele, con un’analisi disincantata ma piena di buon senso, invece di parole dà soluzioni con il suo progetto Smart Elba. Un progetto di innovazione territoriale che intende trasformare l’Isola in un laboratorio di esperienze e buone pratiche, basato su tecnologia, condivisione dati e coinvolgimento della popolazione, degli enti pubblici e delle aziende private oltre che delle Pro Loco come la nostra».
In pratica si tratta di una grande App che facilita la raccolta e la fruizione di dati e informazioni su tutta l’Isola, dove tutti i paesi dell’isola hanno pari dignità e dove tutti i servizi sono messi in rete per venire in aiuto, indifferentemente, sia di chi ci abita sia dei turisti, italiani o stranieri che siano. Smart Elba non è un portale turistico. È un progetto di rinascita ed evoluzione sociale.
«L’Elba tutta e noi per primi a Marciana Marina – puntualizza il sindaco - avvertiamo l’esigenza di cambiare le modalità di convivenza e di approccio al turismo, che è volano dell’economia elbana. L’obiettivo è quello di costruire una comunità coesa e proattiva dove il senso di appartenenza, l’accoglienza generosa, l’impegno e le competenze di ciascuno confluiscano in un progetto comune che migliori la qualità della vita di tutti, a partire dai giovani, e sia di supporto alla rinascita economica e culturale dell’Isola».
L’Isola, ormai è risaputo, è divisa in sette municipalità che innegabilmente hanno storie, tradizioni e dominazioni diverse nell’arco dei secoli. Come diversa è la stessa composizione del territorio e il suo sfruttamento da parte dell’uomo, sia da un punto di vista geologico, sia per l’uso che è stato fatto delle sue risorse naturali per trarne fonti di sopravvivenza per le sue popolazioni.
«Ma proprio in questo sta la sua unicità e ricchezza – conclude Gabriella Allori - La sua forza è nell’essere continuamente diversa e bellissima anche nei paesaggi e nei colori, nelle tradizioni enogastronomiche o nel lessico dei suoi abitanti. Mille facce, tutte ugualmente belle, della stessa terra». —
Luigi cignoni
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