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Inchiesta per spaccio di droga all'Elba, 8 arresti: ecco chi sono

Inchiesta per spaccio di droga all'Elba, 8 arresti: ecco chi sono

Nei guai anche un avvocato con studio a Livorno e un suo collaboratore albanese. Sotto sequestro oltre mezzo chilo di cocaina e molte dosi di marijuana

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PORTOFERRAIO. Operazione dei carabinieri stamani contro lo spaccio di droga all'isola d'Elba (Livorno): otto persone sono state arrestate (una in carcere, gli altri sette agli arresti domiciliari), in esecuzione di misure cautelari disposte dalla magistratura livornese.

Nel corso delle indagini i carabinieri avrebbero ricostruito più di 200 episodi di spaccio sull'isola e sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina e molte dosi di marijuana. 

Tra le 8 persone arrestate c'è anche un avvocato del Foro di Roma con studio a Livorno, Francesco Mancini, 46enne, finito ai domiciliari, mentre un suo collaboratore di origine albanese Aurel Zhupa, 43enne, dopo l'arresto è stato trasferito in carcere. Finiti ai domiciliari due fratelli, Marco e Andrea Coppola, di 42 e 32 anni, Emanuele Maniaci, 27 anni, rintracciato a Terrasini, Issam Belemaalem, 37, Mohamed Oueslati, 33 e Benyoucef Bouabdallah, 46 anni, individuato invece a Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Durante l'esecuzione delle misure cautelari sequestrati altri quantitativi di sostanze stupefacenti e 8.000 euro in contanti. Secondo quanto ricostruito dai militari, i pusher avrebbero preso appuntamento con i loro clienti utilizzando un linguaggio criptico: la droga era chiamata 'caffè', 'birra', 'istanze', 'atti', mentre il luogo dello spaccio era 'l'ufficio'. Il luogo per la cessione era di frequente il centro di Portoferraio, con appuntamenti anche in negozi e supermercati.

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