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Emergenza coronavirus La giunta: «Siamo pronti a rivedere il programma»
campiglia
«Siamo sulle questioni concrete e come abbiamo fatto dall’inizio di questa emergenza continuiamo a lavorare, consapevoli che tutti siamo chiamati a sopportare grandi sacrifici, ma che ci sono sacrifici che pesano più di altri. Per questo servono misure adeguate e diversificate». Così l’assessore alle Finanze e bilancio Matteo Brogioni illustra l’attività dell’amministrazione comunale a fronte dell’emergenza coronavirus.
«Penso a coloro che erano in attesa di riprendere la propria attività lavorativa con l’inizio della stagione estiva e che ad oggi vivono in uno stato di profonda incertezza – dice Brogioni – penso, e con me tutta la giunta, a tutti i titolari di attività commerciali e artigianali che sino a oggi hanno tenuto le serrande abbassate e a coloro che lo dovranno fare per un altro mese». Che prosegue: «Siamo consapevoli delle grandi difficoltà che stanno riscontrando e per questo come amministrazione comunale, in attesa degli strumenti governativi, vogliamo fare la nostra parte».
Tra le decisioni assunte, i pagamenti in scadenza a maggio saranno posticipati fino al 30 settembre, «ovvero il pagamento del suolo pubblico, con l’impegno a cancellare la parte di tributo almeno per il periodo di chiusura. Ma proveremo a fare di più. Stiamo lavorando con gli altri comuni dell’Ato a una posticipazione della Tari nonché a una riduzione della stessa per le attività produttive, considerato che non è ammissibile richiedere tributi per una prestazione che non si è verificata per cause di forza maggiore». Che aggiunge: «Siamo consapevoli che è assolutamente determinante garantire la tenuta del tessuto produttivo e, in un periodo in cui gli incassi sono stati pari a zero, o comunque ridotti, l’unico modo per aiutare le imprese è quello di ridurre la tassazione».
Brogioni annuncia di aver avviato la verifica della « fattibilità e sostenibilità economica di un patto tra proprietari di immobili, attività commerciali e amministrazione comunale per ridurre la tassazione comunale sugli immobili commerciali locati nel caso in cui i proprietari riducano i canoni di locazione delle attività più colpite». Che aggiunge: «Siamo in contatto con le varie associazioni di categoria e con i singoli esercenti per recepire le proposte e cercare di creare soluzioni, che non potranno accontentare tutti ma che, ne siamo convinti, potranno dare un contributo in un momento come questo. Restando in attesa di misure forti straordinarie da parte del governo, senza le quali tutto risulterebbe insufficiente».
La sindaca Alberta Ticciati sottolinea che «non sarà semplice ripartire e rialzarsi, ma lo faremo insieme. L’amministrazione comunale è disposta e pronta a rivedere l’intero programma elettorale per riuscire a dare risposte serie e concrete alle nuove necessità di oggi e dei prossimi mesi. Lo faremo con responsabilità, senza proclami, ma lavorando a testa bassa e coinvolgendo la cittadinanza». —
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