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Cresce la presenza della falena Hiles dahlii nell’arcipelago toscano

Cresce la presenza della falena Hiles dahlii nell’arcipelago toscano

La scoperta durante un virtual bioblitz, evento durato 12 ore  nel corso del quale i cittadini hanno inviato foto delle specie

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PORTOFERRAIO

Un esemplare di Hyles dahlii, una rara falena la cui presenza è stata confermata in passato a Pianosa e a Montecristo, è stata fotografata anche a Giannutri.

La conferma è arrivata durante un’iniziativa di citizen science andata in scena in modalità telematica, viste le restrizioni imposte per il coronavirus, il 18 aprile quando, grazie all’organizzazione congiunta del Museo di storia naturale della Maremma, dell’associazione successione ecologica e del gruppo di ricerca in Zoologia, Zen lab dell’Università di Firenze, è stato organizzato un virtual bioblitz, un evento della durata di dodici ore durante il quale i cittadini sono stati invitati a caricare le loro fotografie di piante, funghi e animali sulla piattaforma di Citizen Science iNaturalist.

La partecipazione è stata al di sopra delle attese, con 164 persone che hanno caricato sulla piattaforma un totale che sfiora le 3400 osservazioni.

Alcuni dati appaiono molto preziosi per arricchire la nostra conoscenza sulla distribuzione della biodiversità a livello locale. È il caso di Hyles dahlii. Questa bellissima specie ha una distribuzione particolarissima in quanto, fino a circa venti anni fa, era nota soltanto a Mallorca, Sardegna e Corsica. Nel 1998 il ricercatore Leonardo Dapporto la raccoglie per la prima volta nell’arcipelago toscano a Pianosa e nel 2016 Filippo Fabiano a Montecristo. Il fatto che questa falena viva su un numero così ristretto di isole ne fa una delle specie più preziose dell’arcipelago toscano.

Come insegna la citizen science, le scoperte possono essere fatte da tutti. Durante il virtual bioblitz Elisa Pasquini, studentessa naturalista della laurea magistrale in conservazione e gestione della natura dell’Università di Firenze, ha caricato una fotografia di un bruco di Hyles dahlii per Giannutri. Il suo dato conferma un’osservazione precedente caricata sul Forum Natura Mediterraneo da un amante delle farfalle, Stefano Meraglia. La popolazione di Giannutri, terza isola dell’Arcipelago Toscano in cui questa falena viene segnalata, aggiunge un importante tassello alla sua distribuzione e ricorda di come anche per gli insetti più vistosi molto rimanga ancora da scoprire. In entrambi i casi il riconoscimento delle larve si deve a Paolo Mazzei, presidente della appena nata associazione Lepidotterologica Italiana (ALI). —



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