Meteo
Erosione della costa si lavora su due fronti per finire la barriera
Iniziata la rimozione delle alghe spiaggiate nei mesi scorsi dopo lo stop imposto per il contenimento del coronavirus
SAN VINCENZO
Di nuovo in moto. Ripresi i lavori alla cella, sul litorale a sud del porto turistico. Ruspe e camion in azione su un doppio fronte. In mare, per il completamento della barriera soffolta. Sulla spiaggia, per rimuovere le alghe spiaggiate nei mesi scorsi. Superato l’ultimo stop imposto dalle misure di contenimento della diffusione del coronavirus.
Nel dettaglio, il cantiere infinito della cella riparte da circa metà dell’opera. Stadio a cui è arrivato faticosamente. E per completare l’intervento, che prevede la posa di circa 7.000 metri cubi di sabbie di cava di granulometria più grande di quella in loco, che dovrebbero garantire una maggiore resistenza all’azione erosiva, è necessario rimuovere le alghe spiaggiate. Il Comune ha previsto, seguendo le modalità degli scorsi anni, che vengano trasferite in un altro tratto di litorale dove verranno interrate all’interno di trincee.
«Spero che non ci siano più interruzioni nei lavori – dice l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini –. Questo lavoro deve essere terminato il più presto possibile». Che aggiunge: «È necessario ridare a questo tratto di litorale l’aspetto e la possibilità di fruizione che ha sempre avuto. Il tutto con la speranza che i sanvincenzini e i turisti ne possano usufruire, passata questa emergenza sanitaria. Per questo motivo abbiamo iniziato la rimozione di alghe e a breve inizieranno altri interventi per rendere accessibili è accoglienti le nostre spiagge». Si tratta degli interventi di ripascimento programmati sulla scorta dei danni del maltempo di ottobre 2018, appaltati ma congelati. Sull’arenile immediatamente a nord del porto turistico per una lunghezza di 500 metri, nella cella a sud del porto, tra via Costa e il fosso del Renaione, sulla spiaggia antistante la zona del Paradisino e in zona di Riva degli Etruschi. Mentre i primi due sono da completare gli altri due sono ancora da realizzare. Sono interventi straordinari di ripristino e riprofilatura stagionale della spiaggia finanziati dalla Regione, realizzati versando sulla spiaggia i sedimenti marini prelevati da accumuli individuati sui fondali antistanti. E resta da completare il ripascimento tra la barriera di sopraflutto e gli stabilimenti Bucaniere e Perla. — M.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
