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Sede rinnovata, festa rinviata con convegno e libro storico

Sede rinnovata, festa rinviata con convegno e libro storico

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Tutto congelato in attesa di uscire dalla pandemia e superare le misure di contenimento dell’emergenza coronavirus. Il direttivo Spi-Cgil di San Vincenzo ricorda che i due appuntamenti pubblici previsti nei mesi di marzo e aprile programmati per l’ampliamento e il rinnovo dei locali della propria sede saranno effettuati appena la situazione sanitaria lo permetterà.

Il programma all’insegna del ruolo del sindacato nel mondo del lavoro prevedeva il 7 marzo un convegno al cinema teatro Verdi con una serie di testimonianze della vita contadina e del mondo del lavoro affiancate da una mostra fotografica allestita presso i locali della Torre. L’altra iniziativa era in calendario l’11 aprile, alla sala del consiglio comunale La Torre, per la presentazione del volume di Lorenzo Bientinesi, commissionato dallo Spi-Cgil, dal titolo “San Vincenzo: il ruolo del sindacato nelle lotte contadine e operaie nel Novecento” con gli interventi del sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini, del docente universitario Rossano Pazzagli, del segretario provinciale Spi-Cgil Giuseppe Bartoletti, della segretaria dello Spi-Cgil di San Vincenzo Gabriella Giomi e dell’autore.

Il lavoro di Bientinesi prende avvio dalle lontane e significative lotte contadine del 1917 e si concentra nel periodo dell’immediato dopoguerra che vede protagonisti il Comitato di liberazione nazionale e il sindacato in un quadro storico dove il prefetto accentrava il potere determinando anche il corso politico degli eventi locali. Alle lotte dei lavoratori della campagna si unirono anche quelle degli operai degli stabilimenti siderurgici dell’Ilva, della Magona, della Dalmine di Piombino, degli stabilimenti estrattivi e chimici di San Carlo e di Rosignano Solvay, nei quali era anche impegnata una consistente manodopera di San Vincenzo. Il volume comprende una nutrita serie di documenti, consultati presso l’Archivio di Stato di Livorno, che testimoniano le varie fasi delle lotte dei contadini e degli operai nei turbolenti anni dal 1945 fino a giungere agli scioperi e serrate degli stabilimenti siderurgici piombinesi degli anni Cinquanta e Novanta del secolo scorso. —



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