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Oltre i buoni alimentari al via “SpesAmica” per chi è in difficoltà
campiglia
Si chiama SpesAmica ed è una misura aggiuntiva e diversificata rispetto ai Buoni alimentari di cui in queste settimane hanno beneficiato 300 famiglie. L’iniziativa è rivolta alle persone che non hanno beneficiato di quest’ultimi ma che a causa dell’emergenza sanitaria si trovano in difficoltà economiche, hanno perso il lavoro, dovuto chiudere la propria attività, non hanno potuto contare su quei piccoli lavori saltuari che consentivano loro autonomia economica e non possono contare sulla rete familiare solitamente in grado di intervenire a supporto. Inoltre, chi per esempio si trova a dover affrontare debiti indilazionabili, bollette da pagare per evitare distacchi di forniture o tasse scolastiche non sospese.
Le persone tramite SpesAmica possono usufruire di forniture alimentari gratuite utilizzando le donazioni di attività commerciali e privati. L’amministrazione comunale ha previsto che il progetto possa essere attivato, qualora la situazione di emergenza perduri oltre maggio, anche dai soggetti che hanno beneficiato dei Buoni alimentari, che sono stati commisurati sulle necessità dei nuclei familiari per una mensilità.
Come richiedere il servizio SpesAmica: dalle 9 alle 12 dal lunedì al sabato, a partire da oggi, saranno attivi i numeri telefonici 056567873, messo a disposizione dalla Società della salute Valli Etrusche, e il 3473079643 che fa capo alla Caritas Venturina Terme. Si può fare riferimento all’uno o all’altro numero telefonico poiché saranno i servizi sociali della Società della salute Valli Etrusche e la Caritas di Venturina Terme a confrontarsi tra di loro per evitare duplicazioni e valutare l’opportunità o la necessità di intervento. L’indicazione è che si tratta di soddisfare un bisogno alimentare in un momento di eccezionalità, senza quindi eccessive rigidità, ma anche senza mettere in difficoltà l’erogazione generale del servizio.
L’operatore raccoglierà le chiamate, le generalità del richiedente, il numero telefonico e formulerà una scheda di accesso al servizio chiedendo all’utente una serie di informazioni che serviranno per conoscere l’effettivo stato di necessità e che dovrà essere sottoscritta dal richiedente al momento della consegna della spesa. L’amministrazione comunale ricorda che effettuerà gli opportuni controlli sulle autocertificazioni. A seguire i due operatori (dei Servizi sociali e di Caritas) trasmetteranno la richiesta al servizio di distribuzione gratuita delle spese a domicilio organizzato dal Comune di Campiglia Marittima denominato #DiamociUnaMano precisando che si tratta di una SpesAmica.
Il servizio dal punto di vista organizzativo e operativo vede in campo anche il comitato di Venturina Terme della Croce rossa italiana, Avis sezione comunale di Venturina Terme – in qualità di capofila delle associazioni della Consulta del sociale di Campiglia impegnate nel servizio Buon fine per la distribuzione degli alimenti ai soggetti in difficoltà –, Auser Campiglia Marittima quale capofila delle associazioni della Consulta del sociale in questo periodo impegnate nel servizio della spesa a domicilio #DiamociUnaMano.
La composizione della spesa sarà preferibilmente con i generi donati e verrà recapitata a domicilio del richiedete nel rispetto della privacy. Ogni nucleo familiare potrà accedere al servizio, erogato settimanalmente, più volte, e in caso di necessità ed emergenza potrà avere anche una fornitura di farmaci. Al termine dell’emergenza tutti i dati personali delle persone che hanno beneficiato del servizio saranno distrutti. —
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