Il presidio
Riscaldamenti accesi proroga per il Covid
campiglia
Impianti di riscaldamento accesi fino al 30 aprile sul territorio di Campiglia Marittima. È quanto dispone la sindaca Alberta Ticciati con l’ordinanza numero 17 del 16 aprile.
Alla base del provvedimento la previsione di nuovi abbassamenti della temperatura. “Per cui si ravvisa ancora necessaria l’accensione degli impianti di riscaldamento in alcuni momenti della giornata, in particolare nelle ore mattutine e serali”, si legge nell’ordinanza che è anche figlia dell’emergenza sanitaria e del conseguente obbligo di restare a casa. “Dato atto che le misure urgenti emesse dal presidente del Consiglio dei ministri e dal presidente della Regione Toscana in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, si legge nel dispositivo citando l’obbligo a tutti i cittadini “di rimanere nelle proprie abitazioni, consentendo esclusivamente spostamenti temporanei e individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”. Da qui la decisione di ritenere “opportuno e necessario”, si sottolinea: “Al fine di garantire l’opportuno confort dei cittadini all’interno degli edifici nella fase emergenziale in corso, emettere apposita ordinanza, in deroga ai limiti stabiliti dalla normativa, autorizzando, ai sensi dell’articolo 5 del Dpr 74/2013, l’accensione degli impianti termici”. —
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