Meteo
«In che luogo e quando riprenderanno le terapie per i nostri figli?»
campiglia
«I nostri bimbi sono chiusi in casa (giustamente) dai primi di marzo, alcuni di loro hanno bisogni ed esigenze speciali che sono difficili da soddisfare, e soffrono la quarantena più di altri». Così un genitore dopo la sospensione delle terapie al Centro polifunzionale di Campiglia. Che aggiunge: «Aspetto che è ricaduto totalmente sui genitori, che sono stati assolutamente abbandonati, senza l’ombra di un contatto, se non in via privata e personale, con gli addetti del centro, specie della parte psicologica che invece poteva essere di supporto e aiuto». Ma c’è dell’altro: «Il rischio concreto è di perdere i risultati e gli sforzi fatti in anni di terapie e di lotte per averne diritto».
Niente da dire sulla decisione di ospitare a Campiglia un centro di riabilitazione per malati Covid-19, «immagino e spero che chi di dovere abbia avuto coscienza e responsabilità per prendere questa decisione». Ma segnala che nel complesso sono presenti «una Rsa per anziani e un centro di riabilitazione per bambini che paiono in contrasto con quel tipo di riabilitazione, ma mi auguro che la decisione sia frutto di maggior conoscenza che io certamente non ho». E sottolinea: «Quello che irrita è il sapere “solo per vie traverse” che il centro di riabilitazione per i nostri bimbi sarà spostato per fare spazio al centro di recupero Covid. Dove? Non si sa. Come non è dato sapere quando riprenderemo le terapie. Nessuno si è degnato di avvisare le famiglie anche con un comunicato al riguardo o almeno un contatto. L’unica che ha scritto alcune informazioni è il sindaco di Campiglia, a cui chiedo se è possibile per le famiglie che usufruiscono dei servizi del centro avere qualche informazione in più». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google