Il presidio
Il Pd: un sostegno economico anche per gli operatori Rsa
Il segretario De Rosas cita il caso della residenza per anziani di San Rocco «Un modello da seguire, la Regione riconosca i meriti a quei lavoratori»
piombino
Un sostegno economico anche per gli operatori delle Rsa. Lo chiede Simone De Rosas, segretario della Federazione Pd: «Uno degli aspetti più dolorosi di questa emergenza sono le Residenze sanitarie assistite - dice De Rosas - La stampa nazionale ci racconta invece ogni giorno di case di riposo trasformate in focolai, con numeri di morti e contagiati in continua crescita. In Lombardia la situazione sembra addirittura fuori controllo, tanto da richiedere il coinvolgimento della Procura. In questo quadro così drammatico, con una generazione che ha pagato un prezzo altissimo a causa del coronavirus, si inserisce la notizia, passata un po’ in sordina ma estremamente positiva per il nostro territorio, della guarigione dal covid-19 delle due ospiti della Rsa San Rocco. Nella residenza piombinese circa un mese fa erano stati scoperti cinque ospiti positivi. Immediatamente, grazie al supporto puntuale di Asl e Regione, erano state attivate le procedure per il tamponamento a tappeto di ospiti e operatori e la creazione di un ambiente Covid, dotando gli operatori di tutti i dispositivi necessari. La prontezza di queste misure, la gestione attenta della cooperativa Cuore e la professionalità degli operatori hanno permesso di gestire direttamente nella struttura le due pazienti che ora sono guarite senza che il contagio si estendesse».
De Rosas aggiunge che «la Rsa San Rocco si è dimostrata dunque all’altezza della sfida. Diventando un modello di eccellenza nel panorama toscano e italiano nella gestione di questa emergenza. A sostegno di una delle categorie più fragili. Grazie soprattutto alla disponibilità dei lavoratori che hanno fatto squadra non indietreggiando davanti alle responsabilità e nonostante le legittime preoccupazioni per la salute propria e delle famiglie, San Rocco è ora il riferimento delle Rsa per tutta la zona delle Valli Etrusche».
«È quindi ancora più importante e urgente - conclude De Rosas - che la Regione dia seguito all’impegno assunto il 3 aprile su richiesta dei sindacati di estendere il riconoscimento di un compenso economico aggiuntivo, già stabilito giustamente per gli operatori sanitari pubblici, anche ai lavoratori in appalto. Come ringraziamento a chi, a vario titolo, sta sostenendo ogni giorno la battaglia contro il Covid-19».
Su un altro fronte i gruppi consiliari Pd e Anna per Piombino si chiedono perché l’obbligo di indossare le mascherine sia slittato a domenica: «Il decreto regionale ha prorogato al 19 l’uso delle mascherine solo in quei comuni che per motivi logistici hanno tardato la consegna. Se, come affermato dal sindaco, a Piombino la distribuzione per zone è terminata, perché aspettare? Da martedi peraltro sono di nuovo aperte alcune tipologie commerciali e si suppone che più persone siano in giro per fare acquisti. Se non tutti hanno ricevuto i dispositivi necessari, si provveda con massima urgenza alla consegna ma non si rimandi la procedura di contenimento del virus». —
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