Il Tirreno

campo nell’elba 

È partita l’installazione di 22 telecamere di sicurezza

Luigi Cignoni
È partita l’installazione di 22 telecamere di sicurezza

Copriranno l’intero territorio comunale assieme alle otto localizzate sul porto Serviranno alle forze dell’ordine per limitare atti vandalici e microcriminalità

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CAMPO nell’elba

Sono in tutto 22 le telecamere che sono state installate sull’intero territorio comunale per innalzare il livello di controllo e di sicurezza nel territorio comunale di Campo nell’Elba.

«Si tratta di un vecchio progetto – ha spiegato al Tirreno l’assessore al bilancio Daniele Mai – Il Comune ha ottenuto il finanziamento del Ministero degli Interni. Le telecamere in oggetto vanno ad aggiungersi a quelle già preesistenti sul territorio, come quelle collocate nella zona del porto da parte dell’Autorità portuale e le otto sistemate nei punti strategici da parte della Regione per la lotta contro gli incendi boschivi. Un paese, Campo nell’Elba, controllato da una sorta di Grande Fratello, per maggior sicurezza e maggior garanzia dal punto di vista della qualità della vita.

«Un obiettivo – ha continuato sempre l‘assessore del Comune di Campo nell’Elba – fin dall’inizio perseguito dalla nostra giunta e che oggi si sta trasformando in realtà. Siamo tremendamente in ritardo nei programmi d’installazione del sistema di sorveglianza. Che ha impegnato la nostra amministrazione a contribuire con otto mila euro a monte di 81mila euro alla spesa del piano finanziario per le nuove telecamere che prevedeva un costo complessivo di novantamila euro. Un rallentamento dovuto ai provvedimenti governativi attuati per contrastare la diffusione del coronavirus sul nostro territorio. Stiamo però recuperando». Ma vediamo dove si trovano le telecamere. Sono state complessivamente prescelte una dozzina di zone, tra il centro abitato e La Pila. «Forniranno – continua sempre Daniela Mai – alla centrale operativa della Polizia urbana immagini utili per favorire la sicurezza dei cittadini, abbattere azioni vandaliche perpetrate nei confronti della proprietà individuale e il controllo del territorio nel caso dovessero verificarsi particolari episodi che richiamino dei pronti interventi». Infatti una delle aree prescelte è nei pressi della rotonda di Pozzo al Moro. Qui l’occhio telematico registrerà targhe di veicoli e il flusso delle autovetture lungo la Sp 25. Due telecamere sono in via Pietri sia per registrare il movimento su questa strada sia su quella vicina di via Fucini. Non è stata trascurato il parco giochi per bambini dove spesso avvengono atti di vandalismo. Infine non è stato affatto trascurato lo snodo cruciale per il traffico di Marina di Campo. Esso risulta essere il punto più controllato con il nuovo sistema di videosorveglianza. Infatti sono quattro le telecamere collocate sul lampione della pubblica illuminazione. Ognuna di esse posizionata su una delle vie che giungono all’incrocio. «Ci stavamo preparando al meglio - ha concluso Mai - per la prossima stagione. Il coronavirus ci ha rivoluzionato tutto». —

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