Il Tirreno

In fila per una rosa, l’acquisto di quaderni o dell’ultimo libro giallo Giocattoli ancora on line

Cecilia Cecchi
In fila per una rosa, l’acquisto di quaderni o dell’ultimo libro giallo Giocattoli ancora on line

Covid 19: arrivano i primi clienti nei negozi autorizzati a ripartire Si compra soprattutto quanto può servire per passare bene il tempo 

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IL RACCONTO

Regalare una rosa, acquistare quaderni, l’ultimo libro giallo promosso in tv o sui giornali. Qualche persona in più, non solo in centro città si è vista, magari uscita di casa per la spesa o una sosta in farmacia poi in fila fuori dai negozi – ancora pochi – dov’è possibile entrare uno per volta.

Non le classiche code affollate ai supermercati o alla posta centrale (alleggerita dalla ripartenza degli uffici periferici).

Tra i commercianti si guarda oltre i timori legati alla prolungata chiusura per l’emergenza e la voglia di ripartire è tanta, a servizio dei cittadini. «Molte richieste da genitori sin da ieri mattina – spiega Sandra Rocchi Play time, in via Ischia – alla ricerca di quaderni, blocchi da disegno, matite tempere, colori... Tutto per passare il tempo nel modo migliore. L’ordinanza è arrivata tardi a Pasquetta, ringrazio per la sanificazione la ditta Ekosis che mi ha permesso di aprire per rispondere alle tante necessità».

Via vai di clienti da Eliotecnica di piazza Costituzione nonostante il servizio sia sempre stato garantito. «Anche durante la chiusura al pubblico, dal 13 marzo – ricorda Barbara Cennini – ho fatto consegne a domicilio; è stato possibile perché serviamo le farmacie comunali. Le persone sono state così contente, il servizio davvero appezzato che proseguiremo pure ad emergenza finita (tel. 0565 38856). Dalla riapertura al pubblico molto richiesto materiale scolastico per bambini, ma anche cartucce e carta per stampanti per smart working».

Fuori per lavoro, in fila a La Serra in largo Calamandrei Riccardo Bibbiani: «Sono qui per una rosa per un compleanno – dice – almeno una rosa! Mi auguro che tutte le attività ripartano velocemente…». Al banco, a preparare composizioni Gianna Notturni e Alessia Fiorentini: «Non era mai successo – raccontano – dover riordinare di continuo piante da esterni, da terrazza o da balcone... c’è voglia di primavera in casa... La ripartenza di venerdì scorso fa pensare bene. Per Pasqua abbiamo finito le consegne alle 21».

Capitolo libri, ieri primo giorno di riapertura a La Fenice in corso Italia. «Una trentina di persone in libreria, non solo i soliti clienti – conferma Andrea Bellucci – interessati a narrativa, saggistica, manualistica, come la meditazione e gialli. La direttiva a tarda sera di Pasquetta ci ha ritardato l’apertura: ma siamo qui, libreria indipendente, di cui i cittadini sono i principali fruitori e sostenitori». Può vendere solo on line anche se sono in tanti a bussare al vetro Roberta Ferri, Piccolo Mondo, via Pisacane: «Le richieste ci sono – dice – tramite la piattaforma “compro da casa”. Vanno per la maggiore puzzle, giochi da tavolo, senza scordare i compleanni dei bambini... non si risponde a una bizza, è un’opportunità per i genitori, per condividere questa esperienza di sosta forzata con i figli». Praticità in primo piano pure da Z. «Non ci chiedono novità – aggiunge Francesca Falchi – soprattutto pigiamini, magliette; obiettivo massima praticità!». Insomma si compra soprattutto quanto può servire per passare bene il tempo a casa, insieme, finché sarà necessario. –

Cecilia Cecchi

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