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Guarite due anziane della rsa di San Rocco
Negative altre sette persone uscite dalla quarantena. Via oggi a test sierologici su 250 ospiti e operatori delle residenze
PIOMBINO.Sul fronte della lotta contro il coronavirus si registrano buone notizie sul fronte delle guarigioni.
Dopo gli ultimi tamponi sono infatti nove le persone in quarantena che risultato guarite, due di loro sono ospiti della rsa di San Rocco dove i contagiati erano stati 4 con due decessi.
Si tratta di due donne, rispettivamente di 94 e 90 anni, risultate negative al secondo tampone seguito ai test sierologici.
Quello delle guarigioni alla rsa è un dato particolarmente confortante, in considerazione dei logici timori che si erano fati strada di un grave rischio nelle quattro residenze assistite per anziani della zona, che ospitano complessivamente 130 persone.
A questo proposito oggi viene avviato, per concludersi sabato 18, uno screening di test sierologici e di tamponi che riguarderanno sia gli assistiti che gli operatori delle residenze di Piombino, Campiglia e Venturina, in totale 250 persone.
Sempre oggi parte il secondo step del programma che la Asl Toscana nord ovest ha pianificato per le rsa del territorio. Nel merito il servizio infermieristico, sulla base di alcuni specifici parametri, segnala al team Covid, composto da medici specialisti in emergenza e urgenza e internisti, la necessità di maggiori verifiche sullo stato di salute degli ospiti delle residenze assistite. Saranno i sanitari del team ad eseguire l’anamnesi, la visita obiettiva, l’effettuazione di una ecografia toracica e la misurazione dell’ossigenazione del sangue attraverso l’emogasanalisi. Dopo aver acquisito tutti gli elementi, il team avrà le informazioni necessarie per stabilire se l’ospite ha necessità di ricovero in ospedale, se deve essere inviato alle cure primarie o se può continuare le terapie all’interno della struttura.
«Questa è una delle azioni che si affianca a quelle già in atto per monitorare la situazione all’interno delle strutture», afferma Maria Letizia Casani, direttore generale della ASL Toscana nord ovest.
«Teniamo presente – prosegue – che, oltre ai tamponi, stiamo procedendo con i test sierologici, e su tutto il territorio abbiamo attive le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale per il monitoraggio a domicilio dei pazienti ndr) che stanno svolgendo un ottimo lavoro». —
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