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«Propaganda e tasse più alte Questa è la politica di Ferrari»
piombino
«Nella seduta del consiglio comunale del 27/3, in piena emergenza sanitaria, il sindaco e la sua maggioranza hanno approvato una manovra di bilancio che costerà ai piombinesi circa due milioni di euro. Aumenta l’Irpef per i redditi più bassi, aumentano l’Imu e i parcheggi. Però viene assunto, con decreto sindacale, un Capo di Gabinetto, da Grosseto, come gli altre due funzionari assunti in pochi mesi». Il Pd e Anna per Piombino contestano alcune scelte del Comune: «Tutto, peraltro, in violazione del piano anticorruzione, che prevede invece l’evidenza pubblica e con un organico ampiamente coperto. Infatti all’interno della segreteria del sindaco sono già presenti una unità, assunta come addetta alla comunicazione, e una risorsa interna, responsabile di servizio, peraltro iscritta all'albo dei giornalisti. Insomma, anziché potenziare altri settori strategici per la macchina amministrativa, il sindaco rafforza la macchina della propaganda politica».
Mentre rimane sospesa - sottolinea la sinistra - lo è ormai da sette mesi, la pubblicazione del periodico “Piombino Oggi”, «che rappresentava un momento di informazione per la cittadinanza e di pluralismo, dal momento che portava in tutte le case la voce di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. La sospensione è dettata da esigenze di bilancio, esigenze che evidentemente non si ravvisano quando c’è da investire in propaganda politica».
«Poniamo degli interrogativi ai nostri concittadini, affinché riflettano: perché viene assunto personale sistematicamente proveniente da Grosseto? Forse a Piombino non ci sono professionisti qualificati? Sarà forse una cambiale politica scontata in campagna elettorale, con interessi stellari a carico dei piombinesi? E’ questa la politica della nuova amministrazione? Tasse e propaganda?».
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