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Videosorveglianza e controlli dei consumi per le seconde case
Le strategie messe in campo a San Vincenzo e Campiglia Raccomandazioni dai sindaci a rispettare i divieti
campiglia
Controlli intensificati in Val di Cornia. Lente puntata sulle strade. L’amministrazione comunale di San Vincenzo ricorda che «all’ingresso del nostro territorio abbiamo le telecamere che registrano il passaggio delle autovetture e vengono memorizzate le targhe. Il controllo sarà serrato e i trasgressori verranno sanzionati con le norme attualmente in essere. Quindi per favore: rispettate le regole, perché le multe sono molto salate. Facciamo adesso i sacrifici che vanno fatti, perché dopo si possa pensare solo a ricominciare».
Pasqua e Pasquetta quest’anno le dobbiamo trascorrere a casa, con le persone con cui viviamo. «Non si può andare dai familiari o dai parenti o farli venire da noi – precisano dal palazzo comunale –. Lo stesso vale per gli amici. Non ci sono negozi aperti, non si può andare all’orto, non si può andare a fare ginnastica, a parte portare il cane a fare la pipì vicino a casa o essere tra i pochissimi che in questi due giorni festivi devono uscire per andare a lavorare, non c’è alcun motivo per farvi trovare fuori, quindi resistiamo tutti alla voglia di una passeggiata».
La sindaca di Campiglia Alberta Ticciati precisa che è necessario e obbligatorio rimanere «nel luogo in cui si era il 22 marzo, pena pesanti sanzioni amministrative e in alcuni casi penali, salvo comprovate esigenze lavorative, urgenza o salute». In particolare ricorda che «l’accesso alla seconda casa è vietato. Può essere consentito da parte di una sola persona e per il tempo necessario a mettere in sicurezza l’abitazione, in caso di emergenze e inconvenienti come crolli, rottura di impianti idraulici, effrazioni». I sindaci della Val di Cornia hanno chiesto alla Prefettura di rafforzare e aumentare i controlli per garantire il rispetto delle prescrizioni governative e comunali. «Per fare un controllo capillare del nostro territorio – sottolinea –, la Polizia municipale ha avuto accesso ai dati dei consumi delle utenze domestiche che, incrociati con altri dati, potrà farci capire se ci sono stati spostamenti e comportamenti non autorizzati, se si è fatto delle autocertificazioni false, con grave rischio penale oltre che amministrativo». —
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