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Ordinanza di Rossi: supermercati chiusi per Pasqua e Pasquetta
Consentita solo la consegna a domicilio di generi alimentari Soddisfatti i sindacati, che chiedono però ulteriori misure
PIOMBINO
Era nell’aria ed è arrivata: ieri il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha firmato un’ordinanza che dispone per domani e dopodomani, Pasqua e Pasquetta, la chiusura su tutto il territorio regionale di tutti gli esercizi commerciali della piccola media e grande distribuzione, a eccezione delle rivendite di giornali, delle farmacie e delle parafarmacie. Nell’ordinanza si precisa che è fatta salva, nel rispetto della legislazione emergenziale, la sola consegna a domicilio, esclusivamente mediante la prenotazione online o telefonica e non nell’esercizio commerciale, dei generi alimentari e dei beni di prima necessità. A carico dei trasgressori esercenti l’attività commerciale non consentita, l’autorità amministrativa potrà applicare la sanzione amministrativa della sospensione dell’attività da 3 a 15 giorni consecutivi, secondo i criteri di proporzionalità cui all’art. 11 della legge n. 689/81. Le polizie municipali, tutte le altre forze di polizia, gli agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, sono incaricati dell’osservanza e del rispetto dell’ordinanza.
Una notizia accolta con soddisfazione dai sindacati che il giorno prima avevano già proclamato lo sciopero: «Le ragioni e le rivendicazioni dei lavoratori hanno giustamente prevalso – scrive Pieralba Fraddanni (Filcams Cgil) – Le pressanti richieste dei sindacati nei confronti di prefetto, sindaci e dello stesso Rossi hanno sortito gli effetti sperati. La decisione del governatore rappresenta una presa di posizione importante, soprattutto in un periodo così delicato: la salute dei cittadini dev’essere sempre il principale obiettivo da tutelare. Ancora oggi ribadiamo la necessità che ogni supermercato, al pari di ogni sito produttivo, debba prevedere regole certe per garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, con particolare attenzione al contingentamento degli orari di apertura e al rispetto del distanziamento sociale. Importante inoltre che si utilizzino le chiusure nei giorni festivi per sanificare gli ambienti di lavoro. Sarebbe anche opportuno che si effettuassero tamponi a tutti gli addetti dei supermercati: ogni giorno questi lavoratori vengono a contatto con migliaia di cittadini. Noi continueremo a tenere ben alta la guardia. La logica del profitto non deve mai prevalere a discapito della salute dei lavoratori». —
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