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Mascherine a tutti e ingressi contingentati
PIOMBINO
Nuova riunione in videoconferenza del Comitato covid19 Jsw. Sono stati decisi altri provvedimenti in attesa di linee guida nazionali e l'ordinanza regionale. Obiettivo, «non farsi trovare impreparati verso una fase di ripartenza che avverrà non si sa quando, ma sempre nell'ottica di salvaguardare il più possibile la salute e la sicurezza dei lavoratori», per dirla con il coordinatore Fiom, Paolo Carli.
L'azienda ha fatto il punto su azioni e intenzioni. Ha affermato di procedere con la sanificazione e l’ igienizzazione dei locali nei reparti attualmente attivi e di elaborare un calendario di sanificazioni preventive, così da avere una mappatura da aggiornare costantemente.
Attualmente le mascherine protettive vengono consegnate ad ogni singolo lavoratore all'ingresso delle portinerie, così come era stato chiesto dai sindacati, in modo da evitare più passaggi di consegna. «Il dispositivo - commenta Carli - è fornito ai dipendenti diretti, di Gsi, e indiretti, ma solo per la prima volta. Poi provvederà la ditta di appartenenza».
Intanto continua la misurazione della temperatura corporea all’ingresso, mentre per far rispettare le distanze di sicurezza, l'azienda punta su corsie obbligate visibili con segnalazioni a terra.
Nei prossimi giorni sarà redatto un documento che prenderà in esame le norme comportamentali e organizzative di ogni singolo impianto, così da poter dettare in maniera specifica, sentiti i vari delegati di reparto, linee e pratiche di lavoro da adottare per mansioni e dinamiche di intervento.
Sulla scorta di quanto avviene in altre realtà industriali, Daniele Pallini (coordinatore Uilm nella fabbrica) ha proposto che uscita e entrata alle portinerie siano contingentate, anticipando la fine del turno e posticipando l'inizio del successivo.
Proposta anche l’introduzione di mascherine personali in lattice, lavabili, dove per lavorazioni specifiche (come l’alta temperatura, la monouso avrebbe una durata minima e comporterebbe un continuo cambio.
«Abbiamo chiesto anche - prosegue Pallini - la stesura, in riferimento al documento annunciato, di pratiche di lavoro specifiche da adottare fino a rischio di contagio dal virus terminato».
Il Comitato covid19 Jsw si riunirà di nuovo mercoledì e giovedì prossimi. La speranza è che a quel punto sia più chiaro il tipo di provvedimenti introdotti a livello regionale e nazionale. —
V.P.
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