Il Tirreno

la santa pasqua nei giorni della pandemia 

La Pasqua ai tempi del Covid Chiese vuote e pc accesi

Luigi Cignoni
La Pasqua ai tempi del Covid Chiese vuote e pc accesi

Le parrocchie si sono organizzate con le messe in diretta su Facebook e Youtube A San Piero niente processione dell’Accolta: neanche le guerre l’avevano impedita

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PORTOFERRAIO

Una Pasqua con le chiese a porte chiuse. Ma i fedeli potranno partecipare ai riti religiosi in diretta streaming. O appoggiandosi alle pagine Fb delle rispettive parrocchie elbane. E il parroco del Duomo di Portoferraio, don Sergio Trespi rende noto, attraverso un comunicato-stampa, che sarà possibile partecipare alla celebrazione della messa di Pasqua, il 12 aprile, collegandosi alla pagina Fb “Duomo di Portoferraio”, alle 9,30.

Che non sarebbe stata una Pasqua nella tradizione cattolica lo si è capito fin da mercoledì scorso, quando si sarebbe dovuta svolgere nella cattedrale di Massa Marittima, celebrata dal vescovo Carlo Ciattini, la messa crismale con tutti i parroci della diocesi. Quest’anno non ha avuto luogo. Per cui la benedizione degli oli santi è rinviata e posticipata a quando sarà resa possibile la circolazione sulle strade e saranno aboliti i divieti. I parroci elbani non hanno quindi raggiunto la cattedrale di Massa Marittima. Ma era solo l’inizio.

Questa mattina, infatti, secondo la tradizione, all’alba di questo venerdì di passione si sarebbe dovuta svolgere la processione dell’Accolta, due cortei si mettono in cammino al sorgere del sole da Sant’Ilario e in contemporanea da San Piero, per raggiungere, scambiandosi le loro rispettive chiese, i sampieresi la chiesa di Sant’Ilario e i santilaresi invece quella di San Nicolò, portando in corteo il corpo del Crocifisso. Una volta raggiunte le chiese, si svolge il canto del ‘Piangi’ eseguite dalle corali delle frazioni campesi. Sarebbe dovuto accadere questo. Invece da questa mattina, tutti a casa. Per i nostalgici o gli appassionato dell’Accolta, viene in aiuto la moderna tecnologia. Basta collegarsi al sito Fb delle “Macinelle Circolo Culturale” di cui Gianmario Gentini è il curatore, per avere una testimonianza dei riti della passione nelle frazioni di Campo dell’Elba. «Neppure le due guerre mondiali – ci dice Gianmario Gentini – hanno impedito che si svolgessero le processioni. Ce l’ha fatta il coronavirus. Per avere un precedente nella nostra storia locale bisogna risalire alla fine del Settecento e anche in quel caso si trattava di una epidemia». Ma il virus non ferma le celebrazioni liturgiche della settimana santa, iniziate appunto ieri, che proseguiranno oggi e domani per concludersi infine domenica prossima. Le panche delle chiese saranno vuote. Ma i computer nelle case saranno accesi. Vediamo come e dove ci si potrà collegare. Un’indicazione la dà il parroco di San Giuseppe di Carpani, don Domenico Pinhero. Che pubblica gli orari delle celebrazioni della settimana santa presiedute dal vescovo, Carlo Ciattini, all’interno della cattedrale di Massa Marittima. Sarà sufficiente cliccare sulla pagina Fb della Diocesi Massa Marittima o del seminario vescovile di Massa Marittima: Chi invece risiede a Campo nell’Elba, viene in aiuto don Mauro Renzi che dalla sua pagina Fb celebra funzioni e messe gironaliere; come fa da Capoliveri don Emanuele Cavallo, sempre sul proprio profilo, dalla chiesa di santa Maria Assunta. —

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