Il presidio
Anselmi e De Rosas «Presidiare gli accessi»
PORTOFERRAIO
Il consigliere regionale del Pd Gianni Anselmi e il segretario di Federazione del Pd Simone De Rosas intervengono su pericoli di flussi nelle seconde case all’Elba. «È fondamentale continuare con la chiusura dei traffici per l’isola d’Elba finché non ci saranno garanzie sanitarie. I porti principali, l’aeroporto e le marine dell’Elba dovranno essere ancora presidiati. Il blocco imposto dalle ordinanze regionali e dai provvedimenti del ministero delle Infrastrutture, insieme all’ottimo lavoro della sanità elbana, è stato uno degli elementi principali che ha garantito, fino ad ora, un controllo stringente della diffusione del virus sull’Isola».
Anselmi e De Rosas sottolineano come con l’avvicinarsi di Pasqua e le bellissime giornate primaverili non si abbassare la guardia «ma, anzi, indurre tutti a una maggiore attenzione. Ancora qualcuno, visti i buoni dati sul rallentamento del contagio che accompagnano queste ultime ore e complice una residenza all’Elba, potrebbe tentare di eludere le restrizioni e di raggiungere la seconda casa».
Allo stesso tempo, però, è tempo di pensare a domani. «Mentre si ragiona di un piano per il turismo in sicurezza, con protocolli per le singole attività ricettive-commerciali, è urgente affrontare il tema dei trasporti marittimi. Discutere di quali modalità sicure dovremo avvalerci per riprendere a raggiungere l’Elba, veicolando un’immagine rassicurante e qualificante del nostro territorio nell’ottica di una nuova promozione turistica. Per questo proponiamo al Ministero, alla Regione, all’Autorità di sistema portuale e all’Osservatorio per i trasporti marittimi, di concerto con le compagnie di navigazione, di iniziare subito a lavorare a un progetto sui controlli preventivi sul porto, del contingentamento dei carichi e che preveda un reale distanziamento degli ospiti all’interno delle navi. Anche utilizzando le più moderne tecnologie già sperimentate in altri Paesi. Tutto cambierà, almeno per questa stagione turistica, dobbiamo farci trovare preparati». —
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