Italia
«Filiale chiusa a Salivoli e pensionati in difficoltà»
In questo periodo in cui vige la norma di non spostarsi a causa Covid-19, soprattutto per i più anziani essendo le persone più a rischio, mi vedo in dovere di segnalare quella che per me è un disservizio del Banco Bpm che ha deciso di chiudere la filiale di Salivoli dove molti pensionati, fra cui mio padre, hanno l’accredito delle loro pensioni, costringendoli a rivolgersi alla sede centrale di Corso Italia 111 - Piombino. Fortunatamente mio padre, pur avendo 80 anni, ha sempre la patente, ma non è così per molti altri pensionati... Inoltre non è possessore di Bancomat e quindi non può effettuare da solo le operazioni di prelievo, come per molti anziani.
Credo, pertanto, che sarebbe stata una scelta più sensata nei confronti dei propri clienti pensionati e per la comunità, aprire lo sportello (magari solo per i primi giorni di ogni mese) per evitare inutili apprensioni e difficoltà a chi ha la necessità di ritirare la pensione ma non ha i mezzi necessari per spostarsi (anche se i mezzi pubblici sono garantiti) dato che tale attività non può essere delegata a chi non ha la firma congiunta sul c/c bancario. Capisco che il periodo critico del Coronavirus sta mettendo a dura prova tutti, dipendenti, società ecc.ecc.. ma come le Poste ha garantito il servizio ai pensionati scaglionando i giorni di prelievo in base alla lettera del cognome....ritengo che anche le banche dovrebbero facilitare i propri clienti semplicemente aprendo solo qualche giorno al mese. Mi auguro che ci sia da parte vostra la necessaria sensibilità per segnalare quanto sopraesposto, in caso contrario, grazie lo stesso per la vostra disponibilità e per il tempo che mi avete dedicato. —
La figlia di un pensionato
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